Re: [educazione] LA TEORIA DELLE EMOZIONI



...ho riportato l'ode ad altri amici..l'ho stampata e fatta leggere...
..pur essendo io una non violenta nel profondo ...capisco il grido di rabbia...
...anche se non mi auguro...sia la vendetta la risposta all'ingnoranza...
..buona giornata ..
nada
----- Original Message -----
Sent: Thursday, February 05, 2009 9:22 PM
Subject: Re: [educazione] LA TEORIA DELLE EMOZIONI


I have a dream: ho un sogno..: Ode ipotetica alla nazione

I have a dream:
che quelli della salvezza
ad Eluana,
quelli dell’asintotale e
compiacente dolore,
abbiano la ventura di riflettere su sè stessi
per diciassette lunghi anni
su un letto,
correttamente alimentati,
rigidamente idratati
per ulteriori anni
diciassette,
senza alcuna soluzione,
senza scampo.

I have a dream:
che torni la stagione
della povertà
e dell’emigrazione
già sperimentata per oltre cento anni,
che i tutori della sciocca legalità
sperimentino la ventura
di essere stranieri
baraccati
in terra straniera,
tra straniere genti,
di essere vilipesi e offesi, loro,
le loro mogli,
i loro figli

di essere denunciati da solerti amici
nelle fa bbriche e nei campi
da medici nemici,
come razza
clandestina
negli ospedali,
rifiutati,
reclusi,
derisi,
bruciati.

I have a dream:
che abbiano la ventura
di essere inseguiti da ronde implacabili,
braccati ad ogni angolo,
senza fiato,
perseguiti,
con le cravatte verdi al vento
e il sudore alla fronte,
così da cogliere
il profondo terrore
dell’essere
indicati e colti
in flagrante
solo per la loro indecente
diversità.

I have a dream:
che il meteorite
atteso per il 2030
anticipi la sua venuta,
si adagi sulle valli
e sui colli
dell’ignoranza,
diffonda il suo calore
sul cupolone
e sulle compite porpore,
si stenda come un pietoso bruciante velo
sulle ferite, sulle carni ipo
crite,
dagli apo
gei del giudizio,
sedimenti questa marmaglia
come un lamiera rottamata
da non riciclare
mai più. mai più.

I have a dream:
che il tempo già corso e le cose
ascoltate
siano sufficienti
a capire
quanta maledizione
si debba
a questi volti
imbelli
che siedono a rappresentare
il popolo
italiano.

(F.F. - Faenza)