Newsletter del 7/4/06 - n. 2






CRIC

Centro Regionale d’Intervento per la Cooperazione

Newsletter 1 – Aprile 2006



Car@ tutt@

finalmente anche noi siamo riuscit@ ad avere una vera newsletter!
Finalmente con un solo Clic vi raggiungiamo tutt@!*

Non abbiate paura, non vi riempiremo la posta di messaggi lunghissimi da
non riuscire nemmeno a leggerli fino in fondo.... vi manderemo poche ( ma
buone ...!?) comunicazioni mensili.

L’idea, molto semplice, è di tenere informat@ tutt@ coloro che ci hanno
seguito od intendono farlo con poche informazioni, le più significative,
che ci arrivano dai paesi in cui siamo e delle attività che realizziamo
all’estero ed in Italia. Per questo abbiamo pensato di prevedere delle
sezioni fisse della newsletter all’interno delle quali si riporteranno le
notizie, le informazioni su corsi di formazione, eventi e avvenimenti,
oltre ad uno spazio per la solidarietà ed il sostegno alle nostre attività.

La speranza è che con il tempo possa diventare anche uno strumento di
dialogo anche con chi è più lontano. Per renderlo utile ed agile abbiamo
bisogno anche dei vostri suggerimenti e consigli che potete mandare alla
casella <mailto:news at cric.it>news at cric.it.

Notizie

?     Ecuador: Marcia per la Sovranità – Mobilitazioni contro il TLC

(Aprile) - Dopo le mobilitazioni degli scorsi giorni della CONAIE (che
hanno dimostrato che l'organizzazione sta per riprendersi dalla crisi
interna e che hanno però ricevuto una risposta dura da parte del governo
che ha dichiarato lo stato d'emergenza in varie province) sono cominciate
da tre giorni le mobilitazazioni contro il TLC della Fenocin-
Confederazione Nazionale Organizzazioni Contadine, Indigene e
Afroecuadoriane e di altre organizzazioni della Mesa Agraria (uno spazio di
concertazione tra organizzazioni contadine nazionali attivo da alcuni anni
e integrato dalla Fenocin, Confeunassc e Fenacle).



Domenica scorsa Pedro de la Cruz, presidente Fenocin, è stato
arbitrariamente arrestato e solo ieri è stato liberato, nonostante fosse
stato emesso immediatamente l'Habeas Corpus.

Il governo sta usando la mano pesante nonostante la mobilizzazione della
Fenocin consista in manifestazioni pacifiche che sono partite da vari punti
del paese dirigendosi verso Quito. L'aver deciso di evitare atti violenti e
blocchi stradali e invece realizzare azioni simboliche con identitá
contadina (distribuire prodotti agricoli locali durante le “camminate”,
realizzare un festival delle sementi autoctone e dei cibi tradizionali,
realizzare un foro pubblico di dibattito, etc.) rientra nella volontà
politica di farsi ascoltare da tutti/e senza generare il risentimento del
resto della popolazione.



Mano a mano questa settimana le mobilitazioni aumentano, sono in corso
manifestazioni dall'amazzonia, da varie provincie della zona andina e dalla
costa verso Quito ma i/le manifestanti stanno avendo problemi perche la
polizia sta bloccando il loro avanzare e sta arrestando numeros@ dirigenti
(piu di 40 dirigenti della FENOCIN sono in questo momento sotto arresto
militare).

Per informazioni: <http://www.fenocin.org/>www.fenocin.org
<http://www.conaie.org/>www.conaie.org e
 <http://www.ecuadorinmediato.com/>www.ecuadorinmediato.com





?     Palestina: la pace non si discute – Le migliori speranze facevano
prospettare il 2006 come un anno di cambiamento per Palestina ed Israele
che avrebbe potuto portare ad una riapertura del processo di pace. Le
elezioni palestinesi del 9 gennaio scorso hanno dato la vittoria
schiacciante al partito di Hamas, che già Stati Uniti ed Israele
consideravano organizzazione “terrorista” a causa della sua matrice
religiosa e dei suoi sistemi di lotta all’int erno di Israele. Le elezioni
israeliane del 26 marzo hanno mostrato un paese molto diviso, dove i due
principali partiti vincitori, l’emergente Kadima - fondato da Sharon prima
della sua uscita di scena - e il Labour, si vedranno costretti
all’alleanza, per poter governare. La vittoria di Hamas ha comportato il
taglio dei fondi all’Autorità Nazionale Palestinese da parte di USAID,
mentre l’Unione Europea, sospendendo molte iniziative di cooperazione con
il pretesto della sicurezza, ha trovato una forma più sottile per negare
l’appoggio diretto. Israele intanto soffia sul fuoco rifiutandosi di
restituire all’ANP circa 200 milioni di NIS (ca 37 milioni di EURO) come
rimborso dell’IVA sui beni d’acquisto palestinesi che Israele trattiene e
che dovrebbe restituire regolarmente – cosa che non ha mai fatto. Il taglio
drastico dei fondi all’ANP e la generale diminuzione delle iniziative di
cooperazione e di assistenza umanitaria, hanno drasticamente colpito la
popolazione palestine se, costretta a vivere di aiuti a causa di un
conflitto che ne impedisce qualsasi sviluppo economico. Conseguentemente il
tasso di disoccupazione è aumentato al 68%, oltre il 30% della popolazione
vive al di sotto della soglia della povertà (fissata in $ 1,6/giorno). La
costruzione del muro dell’apartheid da parte di Israele sta trasformando la
Cisgiordania in un mosaico di bantustan incomunicanti tra loro; la Striscia
di Gaza è già quasi tutta circondata dal muro e sempre più isolata.
Attacchi, incursioni e rastrellamenti dell’esercito di occupazione
israeliano all’interno dei territori sono sempre una costante. I diritti
umani sono violati ogni giorno a più livelli. Il nuovo premier israeliano
Ehud Olmert ha basato la sua campagna elettorale sulla definizione
unilaterale dei confini dello stato di Israele con la Palestina basati
sull’attuale muro. La voce dei palestinesi che chiedono giustizia, libertà,
lavoro e diritti rimane inascoltata. La pace non si discute.



?     Emergenza Saharawi - Nei mesi scorsi (tra il 9 e l'11 febbraio) negli
accampamenti dei profughi Saharawi nella regione di Tindouf (Algeria) si
sono verificate delle inondazioni a causa delle forti piogge e il
conseguente straripamento dei torrenti. Secondo le prime stime della Mezza
Luna Rossa almeno il 50% delle strutture dei campi (oltre alle case,
dispensari, ospedali, asili e scuole) sono andate distrutte e circa 12.000
famiglie si trovano senza tetto.

Si temono emergenze sanitarie a causa delle acque stagnanti che
rappresentano un potenziale fattore di epidemie tra i rifugiati. Sono state
interrotte le attività scolastiche per il rischio di ulteriori crolli delle
strutture; numerose famiglie dovranno essere evacuate nei prossimi giorni.

Le associazioni e le ong italiane e straniere presenti nei campi hanno
sospeso i rispettivi progetti per fronteggiare lo stato d'emergenza. Il
CRIC in questo momento ha operatrici nei campi che, in coordinamento con le
altre ong ed associazioni e con le istituzioni saharaui e internazionali,
stanno verificando la situazione, raccogliendo dati ed informazioni in modo
da ottenere un quadro chiaro delle necessità nel breve e nel medio periodo
che permetterà di individuare i settori prioritari in cui orientare le
azioni di appoggio alla popolazione.

     Per contribuire: C.R.I.C. - Emergenza saharaui



Formazione



Corso in Metodologia della pianificazione e progettazione di interventi di
sviluppo

Il corso che si terrà il 6 e il 7 maggio 2006 è rivolto a chi intende
operare o già opera senza competenze specifiche nel mondo della
cooperazione.

Obiettivo principale è quello di offrire una visione organica, teorica e
pratica di quanto è necessario conoscere per formulare un progetto
attraverso gli strumenti del PCM -Project Cycle Management- e il Quadro
Logico, in uso presso gli enti finanziatori per inquadrare e valutare le
richieste di ong, associazioni e istituzioni e le loro proposte di progetti.

Durante il corso sono previste esercitazioni pratiche. 

Il corso è articolato in 2 giornate, presso la sede CRIC di Milano, Via
Maratta 3.

dalle 9 alle 18, il costo è di 150 euro.

Le iscrizioni sono aperte dal 18 al 29 aprile, allo 02 36564364 o
3288368121, <mailto:illogica_mente at yahoo.it>illogica_mente at yahoo.it.



Ciclo di 6 incontri “Le radici e le mappe del conflitto
israelo-palestinese” tutti i martedì dal 2 maggio al 6 giugno dalle ore
20.30 presso la sede CRIC di Milano, Via Maratta 3

Per maggiori informazioni, e per vedere il programma dettagliato del corso
segui il link:

 </index.php?page=info&id=19>http://www.cric.it/index.php?page=info&id=19





Appuntamenti ed eventi

La primavera del Cric si è aperta all'ostello della Gioventù Piero Rotta di
Milano, dove è stata allestita per un paio di settimane la mostra di
pittori migranti "PuntidiVersi" (grazie a chi è venuto a visitarla e ci ha
lasciato commenti e suggerimenti!).

Per chi se la fosse persa, il 27 aprile PuntidiVersi si sposterà a Monza,
dove rimarrà aperta fino al 14 maggio! In concomitanza con la mostra gli
incontri con gli scrittori migranti: in programma il 4 maggio l’ospite Ingy
Mubiyai (scrittrice egizi ana) e l’11 maggio la scrittrice Jadelin M Gangbo
(Congo). Gli incontri si terranno alle 18, e il luogo che ospita mostra e
scrittori è la Galleria Civica di Monza .

[Via M. Camperio 1, 039 2302192,orari:dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.
Chiusa il lunedì]

Sempre all’interno della stessa rassegna il 17 maggio alle 21.00 saremo a
Brugherio, in biblioteca (Palazzo Ghirlanda, via Italia 27), con lo
scrittore Mihai M. Butcovan (Romania).



Dal 6 al 29 aprile l’Associazione dei Senegalesi di Milano e Provincia
organizza SENEFESTA in occasione del 46° Anniversario dell’indipendenza del
Senegal con momenti di dibattiti, mostre, convegni, conferenze e concerti.
Il 22 aprile, in collaborazione con il CRIC, è in programma il Convegno
sulla Cooperazione: una Concertazione tra le ONG italiane operanti in
Senegal e le esperienze sulla cooperazione internazionale dalle 9 alle
13,30 presso la Casa della pace, via Ulisse Dini 7, Milano. Il programma
completo è disponibile sul sito <>www.cric.it



Viaggio intorno al terzo millennio: il mondo e i suoi problemi. Il 6 aprile
alle ore 18.15 presso la sede di Punto Rosso, Via Pepe – Milano si terrà il
primo di una serie di incontri per approfondire la tematica del lavoro: Il
lavoro nel terzo mondo tra sfruttamento e diritti civile. Gli incontri sono
organizzati in collaborazione con ICEI ed Associazione Culturale Punto
Rosso. Seguiranno i seguenti appuntamenti:

lunedì 8 maggio: Il lavoro nei paesi ricchi

lunedì 5 giugno: Livelli di clausole sociali minimali per il lavoro

Gli altri 5 incontri a partire da settembre.

Sul sito <>www.cric.it il calendario completo



Per sostenerci



Tanti sono i modi utili per sostenere le nostre attività: partecipare,
mettere a disposizione parte del tempo, informarsi, aderire alle
iniziative: il gesto più semplice ed immediato è fare una donazione. Ogni
contributo è prezioso ci permette di realizzare i progetti in corso, ma
soprattutto garantisce l’indipendenza della nostra azione. Ora hai
un’occasione in più:



Attenzione…



Il 5 per 1000 a chi lo dai???



La nuova legge consente a chiunque abbia un reddito (anche da lavoro
interamente dipendente) di devolvere il 5 per mille dell`IRPEF, come già in
passato per l`otto per mille.

Se volete devolvere al CRIC il vostro 5 per 1000, al momento della
presentazione del 730, del modello Unico o del CUD, nello spazio:

“Sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità
sociale, delle organizzazione di promozione sociale, delle associazioni e
fondazioni”

dovrete apporre la vostra firma ed indicare il codice fiscale del CRIC:




92003010805



</index.php?page=info&id=13>http://www.cric.it/index.php?page=info&id=13









Solleva il mondo, sostieni il Cric!



Per tutte le info sulla deducibilità
fiscale….</index.php?page=info&id=10>http://www.cric.it/index.php?page=info&id=10







Privacy…



in conformità alle nuove normative sulla tutela della privacy 196/03 stiamo
verificando tutti i nominativi inseriti nella nostra mailing list.

Abbiamo reperito la vostra e-mail perchè è un indirizzo che è entrato in
contatto con le nostre mail o perchè proviene da esplicite richieste di
iscrizione alla nostra mailing list oppure navigando in rete o da
e-mail/siti che l'hanno resa pubblica e di conseguenza consultabile e
utilizzabile come vuole lo spirito di internet stesso.



Siamo coscienti che le e-mail indesiderate sono oggetto di disturbo. Questi
nostri messaggi non possono però essere considerati SPAM poichè includono
la possibilità  di essere rimossi da ulteriori invii di posta elettronica.
E' sufficiente rispondere a questo indirizzo con oggetto: CANCELLA e
menzione esplicita dell'indirizzo che intendete eliminare - la Vostra
richiesta verrà accontentata immediatamente. Vi chiediamo altresì di
verificare se per errore ricevete nostri messaggi in più copie
-provvederemo così ad eliminare gli indirizzi doppi o tripli.

 Grazie!