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“… voi non potete fermare il tempo,
gli fate solo perdere tempo.” |
Il Corano recita: “Ciò che doni è tuo per sempre. Ciò che tieni è perduto per sempre”.
Donare e tenere. Due verbi per misurare il senso dell’anno passato e andare incontro a quello che viene.
Se abbiamo vuol dire che abbiamo donato. Se teniamo …abbiamo solo perso. Perso anche tempo.
E il tempo perso è un tempo che non ritorna.
Chiudiamo quest’anno …scoprendo di avere molte cose con noi. Apriamo il nuovo ripuntando sul donare e non sul tenere.
Donare cosa? Semplicemente libri, cioè carta e inchiostro. E poi forse, idee, confronto, saperi, sapori, incontri. Forse? Sì perché dipende dal tempo che insieme ci doniamo e non perdiamo.
36 novità, 20 tra riedizioni e ristampe, oltre 200 tra incontri e presentazioni, 2 nuove collane, un sito rinnovato, 10.000 nuovi contatti acquisiti, entrati nella nostra rete. Questo il nostro 2008.
Il libro dell’anno?
Non è il libro più venduto. É quello che più sentiamo. É un libro difficile. Fatto di volti e di storie. Crude, amare, orribili come possono solo essere quelle che ricordano un genocidio. Ma storie vere. Perché è a partire dai vissuti, dalle inquietudini, dalle marginalità…che scegliamo di fare ancora la nostra parte.
Non perdiamo tempo allora.
Auguri rinnovati.
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