Se è davvero il territorio
l'oggetto del nostro interesse:
UNA NUOVA RIFORMA AGRARIA
------------------------------------------
in difesa della PERSONA e del TERRITORIO
Silenziosamente il male procede ...
e tanto l'uomo quanto la donna
non se ne avvedono.
In questi ultimi tempi la popolazione italiana ha ricominciato a crescere
pur essendo da tempo già di molto superiore a quella che il nostro
territorio è in grado di sostenere. Una condizione di sovrappopolazione ci
affligge infatti da molti decenni causa i nostri trascorsi imperialisti
istinti di conquista.
La situazione si evidenzia, e sta venendo pure certificata, anche dal
fatto che gli stessi nostri amministratori pubblici hanno cominciato, con
leggi comunali, provinciali e regionali, a ridurre di molto, quando non
proprio ad impedire del tutto, la possibilità di nuovi insediamenti umani
nelle zone extra urbane. Questo con la incredibile giustificazione della
necessità di preservare il territorio.
E scellerata infatti, pericolosissima, è l'incoerente azione di chi:
- da una parte continua ad attuare politiche natalistiche, di crescita
demografica,
- dall'altra ben si accorge che il territorio è ormai terminato,
- non trovando di meglio da fare che ammucchiarci tutti nelle città!
Codesti burocrati, indebitamente insediatasi a vita nei ruoli della
pubblica amministrazione, spesso facenti parte pure dei Governi, e
divenuti così Casta Statale ed avendo dato origine ad uno Stato/Padrone,
ci comprimono, infatti, ci segregano, tutti ormai essendo sull'orlo di un
collasso nervoso, in città che soprattutto per questa ragione di tremenda
scarsità di spazio, tanto al loro interno quanto al loro esterno, e non
come si dice per motivo di razzismo od altro sentimento negativo verso
altri, stanno diventando sempre più impazzite e violente. La tremenda
pressione demografica cui siamo sottoposti, gli innumerevoli stress che ci
scambiamo reciprocamente, spesso non potendo che sfociare proprio in
quelle situazioni di maggiore criticità.
Quante volte sentiamo elencati i mali delle nostre città, dalla
criminalità al razzismo, dalla mancanza di lavoro a tutte le varie forme
di degrado, inquinamento, ai rifiuti che ormai ci hanno sommerso, alla
scarsità di risorse ed ai conseguenti prezzi ipercrescenti: ebbene tutto
questo non è una inevitabile condanna dovuta a chissà quale malefico
sortilegio. Siamo invece noi umani stessi che per il nostro totale
disinteresse di una questione tanto importante, tanto pregna, ci
condanniamo ad una tremenda condizione di malvivere. Condizione questa che
non potrà che peggiorare presto oltre ogni misura immaginabile, del resto
proprio come previsto da quei pochi che hanno invece avuto il coraggio di
andare controcorrente studiando il fenomeno ed avvertendoci pure per
tempo.
Ed appunto tornando indietro nel tempo, ricordiamo qualcosa di molto
speciale e pertinente avvenuto più di mezzo secolo fa. Allora molte
persone, qui nel nostro comune Paese, trovarono un magnifico posto per
vivere e lavorare grazie a quella che fu chiamata riforma agraria. Vaste
terre furono infatti dapprima espropriate a grossi proprietari e poi
ripartite tra gente che non ne disponeva affatto. Questa gente trasse
grande giovamento da quella riforma sociale, potendo pure iniziare a
produrre beni essenziali per il resto della popolazione.
Tornando ad oggi: che riforma agraria possiamo pensare di fare, oggi, nel
nostro Paese?
Perché a ben pensarci, disponendo di terra sufficiente, tanta gente oggi
malamente ammucchiata in città potrebbe trovare una degna, anzi: favolosa!
sistemazione nelle aree agricole. Un'area, un appezzamento intorno ai
sette ettari, come allora, risolverebbe a chiunque non solo ogni problema
di sussistenza ed economico in genere, essendo certo anche un posto molto
più sano dove vivere e soprattutto dove lasciare briglia sciolta alla
propria creatività non solo agricola. Ognuno infatti potendo divenire
chissà quale bravo artefice, artigiano, artista, inventore, disponendo
dello spazio necessario dove realizzare in pace una attività.
Ed invece questo, grazie ad illustri cattedratici che non ci hanno
avvertito (non dimentichiamo mai http://di-chi-siam-figli.hyperlinker.org
culturalmente parlando!), grazie a meschini ambientalisti che hanno
preferito girare al largo piuttosto che affrontar la difficile realtà
delle cose, grazie a politici votati comunque, nonostante andassero
radiati, grazie alla stessa gente comune che s'è divertita da pazzi,
idolatrando i peggiori ed emarginando i migliori, e che tra breve stavolta
impazzirà di sofferenza, la consapevolezza che avevamo abbondantemente
superato la capacità del territorio di assorbirci tutti non si è potuta
diffondere. E così non vi potrà più essere una riforma agraria come finora
concepita, in quanto la terra è ormai pressoché finita!
Il semplice dato di una popolazione che ha raggiunto i 60.000.000 di
individui su di un territorio di appena 300.000 kmq essendo ampiamente
sufficiente a comprendere lo stato reale delle cose.
Ed infatti questa è una verità ormai fuor di ogni dubbio, venendo essa
affermata tra i denti dagli stessi amministratori pubblici con le loro
leggine tese ad impedire una ulteriore espansione umana. E dagli stessi
meschini ambientalisti di Stato che pretendono di salvare il territorio
rinchiudendo le persone dentro gabbie e loculi!
Ecco perché allora oggi occorre una NUOVA RIFORMA AGRARIA, una riforma
rurale di nuovo tipo, una riforma sociale che si attui in modo
assolutamente non convenzionale. E questa riforma consiste precisamente
nel fermare le nascite con tutti i mezzi culturali (con romanzi, libri,
film, poesie, canzoni, barzellette, etc.) avendo come riferimento il
ritorno ad una:
http://Densita-Demografica-Ottimale.hyperlinker.org
Signori, signore: vi prego, permettetemi una domanda. Siete forse
monoideisti, sarebbe a dire: monoteisti? Od avete vissuto a lungo in una
cultura monoideista?
Se sì, facilmente la cosa vi parrà incomprensibile ed inattuabile. Ma
badate che la realtà in cui viviamo, anzi di cui siam proprio parte, non
segue alcuna credenza monoideistica, bensì essa si sente ed è libera di
fare tutto ciò che vuole!
La realtà, signori e signore, non si pone affatto i limiti che vi ponete
voi, bensì gode di una libertà così assoluta da riuscire a stupirci
sempre. Nel bene e nel male.
Per questa ragione, per far andar le cose per il meglio e non per il
peggio, gradite accettare l'evidente verità: siete stati brutalmente
truffati dai suddetti figuri sopra citati e per giunta vi siete pure
truffati da voi stessi! Concedendovi di credere cose che vi faceva comodo
credere ma non andavano affatto credute, bensì accuratamente considerate e
criticate in prima persona.
Sappiate pure che nessuno sta in questo momento facendo la cosa giusta:
- da una parte vi sono degli scellerati che agiscono in modo autoritario,
pensando di risolvere tutto, prima o poi, con l'intervento delle forze
dell'ordine,
- dall'altra vi sono altrettanti scellerati che dichiarano, sì, di voler
cambiare il mondo ma in realtà son capaci soltanto di lamentarsi, mai
osando proporre una riforma di un qualche valore risolutivo, anzi
mostrando di aver imparato benissimo a scimmiottare l'altra parte.
E così, tra queste due belle fazioni che ormai se ne vanno a braccetto, il
nostro mondo se ne va in rovina.
Gradite allora studiare personalmente:
http://La-Questione-Demografica.hyperlinker.org
poiché in realtà il vostro presente è messo a forte rischio ed è
imperativo occuparsi di persona di tale importante tema.
Qualsiasi cosa stiate facendo, qualsiasi cosa abbiate fatto finora, quale
che sia la vostra specializzazione e competenza, quali che siano le vostre
passioni, adopratevi anche voi affinché si realizzi una NUOVA RIFORMA
AGRARIA che, non potendo noi far crescere la disponibilità di terra, nè
potendo più invadere altri Paesi, ci ponga dinanzi all'evidente necessità
di ridurci di numero per il naturale trascorrere della nostra vita.
Avviando un fermo biologico delle nascite, locale e globale, tramite ogni
mezzo mediatico a nostra disposizione, avremo avviato un processo di
risanamento della nostra terra e quindi di noi stessi. Ed anche la
violenza nelle nostre città si ridurrà parecchio senza ricorrere ad alcun
uso della forza.
Terra! Terra!! TERRA!!!
E' il grido che deve dilatare le nostre gole. E' il grido di chi capisce
di esser stato truffato da entrambe le fazioni a braccetto. E da ignoranti
ambientalisti e titolati professori.
Terra! Terra!! TERRA!!!
E' il grido di chi capisce che esser precario schiavo dentro un'alienante
azienda, in un posto di lavoro grande come un loculo, è situazione per
nulla desiderabile. E' il grido di chi capisce che solo avendo la
possibilità di ritornare alla terra potrà finalmente riacquisire la
qualifica di uomo/donna libero/a!
Ed infatti, il miglior posto di lavoro che possiamo trovare, oggi e per
sempre, come negli anni cinquanta, son quei sette ettari di terra che
potremo ritrovare una volta tornati ad una densità demografica ottimale.
Terra! Terra!! TERRA!!!
Vive cordialità,
Danilo D'Antonio
Laboratorio Eudemonia
Piazza del Municipio
64010 Rocca S. M.
TE - Abruzzo
tel. 339 5014947
tel. 328 0472332
"... Il Rapporto sui limiti dello sviluppo, commissionato al MIT dal
Club di Roma, fu pubblicato nel 1972. Donella Meadows ne fu l'autrice
principale. Il rapporto, basato sulla simulazione al computer
World3,[1] predice le conseguenze della continua crescita della
popolazione sull'ecosistema terrestre e sulla stessa sopravvivenza
della specie umana ..."
tratto da: http://it.wikipedia.org/wiki/Rapporto_sui_limiti_dello_sviluppo
p.s.:
Possibile che il progressismo debba essere composto dalla gente che
s'incontra oggi?
Da ambientalisti meschini ed altri ignoranti in genere?
Se un appello oggi c'è da fare è quello in favore di un progressismo
onesto ed avveduto.
In favore di gente genuina e preparata.
Può un ambientalista, o qualsiasi altro tizio che s'alza a difendere il
territorio, non considerare il numero degli umani che vivono su quel
territorio? Questa è una pretesa semplicemente assurda.
Ecco perché le cose oggi vanno male: perché il progressismo per primo è
impreparato e prepotente. Esso fa della forza di una ignorante maggioranza
il suo unico strumento. E considera la conoscenza della materia e la
logica come degli optional di nessun conto!
Oh, Umanità, possa tu ritrovare la retta via senza dover passare dai guai
in cui ti stai cacciando da sola!
danilo d'antonio
--
Mailing list Ecologia dell'associazione PeaceLink.
Per ISCRIZIONI/CANCELLAZIONI: http://www.peacelink.it/mailing_admin.html
Archivio messaggi: http://lists.peacelink.it/ecologia
Area tematica collegata: http://italy.peacelink.org/ecologia
Si sottintende l'accettazione della Policy Generale:
http://web.peacelink.it/policy.html