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Re[2]: [ecologia] onestà = capire
On 24/10/2008 at 11:14 a.m. Laboratorio Eudemonia wrote:
>è la raffazzonata velocissima crescita demografica a causare una
>raffazzonata velocissima crescita economica
>
>la cattiva globalizzazione deriva direttamente da una cattiva crescita,
>solo quantitativa e non pure qualitativa, delle persone
mi scuserete se quoto me stesso :)
ma, mentre proprio l'altro giorno velocemente scrivevo qui queste parole, altrove parole
espresse più lentamente riportavano però lo stesso concetto:
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By Andrew Leonard
Friday, June 20, 2008 14:21 PDT
The bad economics of rapid population growth
<http://www.salon.com/tech/htww/2008/06/20/population_growth/index.html>
In James Hookway's excellent Wall Street Journal article today on the tension between the
Catholic Church and family planning advocates in the Philippines,
<http://online.wsj.com/article/SB121391639301490155.html?mod=hps_us_editors_picks> he
references, in passing, the latest thinking on the interaction between high rates of
population growth and economic prosperity.
In many ways, rapid population growth is a sort of multiplier of bad economic policy.
World Bank adviser Thomas Merrick wrote in an influential paper in 2002 that "while
misguided agricultural and trade policies and poor food distributions may be the key
determinants of hunger, rapid population growth exacerbates bad policies, while slower
growth may buy time for good ones to have an effect." ...
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comincio allora a non disperare di trovare qualche altra persona nel mondo che esprima al
più presto anche il concetto riportato da queste altre mie parole:
>frenare l'economia,
>senza prima frenare le nascite,
>sarebbe come voler fermare un tir
>mentre il motore continua ad andare
>a tutto gas
che in pratica liquiderebbe gran parte dell'impianto filosofico e pratico decrescentista
perché è chiaro che la great and bad economy che si sviluppa nei Paesi a forte crescita
demografica influenza negativamente anche l'Italia e gli altri Paesi occidentali, i quali
non potranno far altro che mantenersi adeguati ai primi ed ai loro livelli
per questa ragione ritengo che se si desidera migliorare o rallentare la nostra economia
qui in Italia occorre impegnarsi a fermare le nascite tanto a casa nostra quanto altrove
quarant'anni fa sarebbe bastato diminuirle ma oggi vanno fermate del tutto, col solo ma
potente mezzo culturale, perché applicando la legge di Gay Lussac alle questioni
demografiche possiamo, pur con la vaghissima approssimazione dell'olista, pur a naso,
dedurre che, crescendo ancora la popolazione e crescendo pure lo sviluppo economico, si
va incontro ad una deflagrazione di complesso tipo ma di certo non auspicabile esito
purtroppo quella decrescita che si concentra solo sull'economia si rivela sempre più
essere un credo, una fede indiscutibile, e non prodotto di osservazione e logica
conclusione
è logico che virare verso la natura è innanzitutto bene e bello, oltre che necessario
ma pensare di ottenere qualcosa senza fermare SUBITO le nascite QUI da noi, in modo da
dare l'esempio e poterlo chiedere anche ad altri, è illogico, irrazionale e presuntuoso,
proprio come un credo, proprio come una fede
essere onesti significa poter capire meglio di altri quel che succede
e confrontarsi significa capire ancora meglio
e cambiare le proprie posizioni in base alle nuove conclusioni raggiunte insieme
significa capire meglio ancora ed ancora ed ancora!
buonissime cose, danilo d'antonio