LA PARTITA CONTRO LA COMPLANARE COMINCIA ADESSO!!!



LA PARTITA CONTRO LA COMPLANARE COMINCIA ADESSO!!!



E' davvero un compito arduo portare avanti politiche ambientaliste nell'era
della legge obiettivo dove, la realizzazione e la celere finalizzazione
dell'opera, spacciata per interesse generale, viene anteposta alla tutela e
salvaguardia dell'ambiente ed alla salute dei cittadini. Una politica che
si definisce ambientalista non può che miseramente riparare all'ingente
danno solo ed esclusivamente attraverso quelle toppe che chiamano
mitigazioni ambientali e, attraverso seri rilevamenti sia sull'impatto
ambientale sia sull'emissione di agenti inquinanti e di rumore, la cui
utilità sta nel fare tacere popolazione, comitati e quant'altro. Nella
breve e triste esperienza dei due anni del governo Prodi, ci stava provando
l'allora Ministro dell'ambiente Pecoraro Scanio ed il Ministro dei beni
culturali Francesco Rutelli attraverso il decreto del 28 dicembre del 2006.
Visto poi i risultati elettorali delle recenti elezioni politiche, quel
decreto è stato reso carta straccia non solo dal centrodestra ma, a livello
locale, anche dallo stesso centrosinistra (e di certo non ci meravigliamo!)
e dal partito dei Verdi (a quel tempo paladini della tutela dell'ambiente),
per dare cosi continuità al disfacimento più totale di quell'area politica
oramai "extraparlamentare" e, addirittura, trarre virtù da  quella legge
obiettivo allora tanto contestata in fase di approvazione durante il primo
governo Berlusconi.

In quel perfetto sconosciuto decreto riguardante l'ampliamento del tratto
autostradale marchigiano, l'allora ministro richiedeva dei quesiti
specifici proprio nel tratto Senigallia -Fano citando anche la
neofamigerata complanare. In un testo di 50 pagine l'allora ministro poneva
delle condizioni in quanto trovava  nel progetto della terza corsia degli
aspetti inaccettabili. Aspetti che tra l'altro non tengono conto
dell'ulteriore  passaggio della complanare nella tratta citata e che
rimarcano la superficialità delle valutazioni effettuate per la
realizzazione del progetto.

Il primo aspetto in questione riguarda l'inquinamento da rumore. Poiché la
complanare passa a ridosso dei borghi di rimpetto alle finestre delle case,
il ministero trova da ridire sul fatto che hanno fatto una valutazione non
tanto considerando il carico massimo di traffico quanto quello di una
giornata domenicale invernale. Al ministero questa valutazione non è andata
bene in quanto sostiene che bisogna considerare le giornate estive dove il
carico è maggiore e, tra l'altro, non bisogna considerare la domenica,
giornata in cui i camion non transitano. Quindi il ministero in quel
documento sostiene di rifare la valutazione dell'inquinamento da rumore. Il
ministero poi nel documento sostiene che, chi abita nei pressi
dell'autostrada, gli viene leso anche il diritto di "confort interno".
Attraverso la legge 142 ed il decreto dei parametri passivi, quando vengono
superati determinati limiti acustici bisogna pagare agli abitanti delle
zone limitrofe tutte le spese d'insonorizzazione affinché questi possano
vivere dentro casa, con la costruzione di barriere acustiche e
l'insonorizzazione delle finestre delle case e quindi il convivere con
finestre sempre chiuse e con un paesaggio esterno costituito non più da
colline ma da barriere di plastica. Inoltre a seguito di in questi
interventi esprime delle perplessità in quanto gli abitanti delle zone
adiacenti alla bretella possono essere soggetti all'effetto tubo.

Riguardo al quadro di riferimento ambientale, le perplessità del ministero
sono ancora più palesi in quanto nonostante Senigallia sia tra le" zone a
rischio"in materia di qualità dell'aria e, fino al dicembre 2006 non vi era
(e forse non vi è tutt'ora) una stima di livelli di inquinamento
atmosferico per gli ambiti territoriali, né un'articolazione di tali
livelli all'interno degli ambiti stessi", la regione Marche ha espresso
parere positivo al progetto, non evidenziando criticità in merito alla
qualità dell'aria.

Dal momento che la complanare (dapprima bretella autostradale, poi strada
extraurbana, variante alla s.s.16 ecc..) nell'ultima conferenza stampa del
comune è stata definita come strada interquartiere, il rispetto delle
suddette prescrizioni per le quali il ministero ha espresso la riserva al
 parere favorevole spetta dunque agli enti comunali.

Invitiamo dunque tutti i cittadini ed i rappresentati dell'amministrazione
comunale(dato che al momento dell'incontro con la S.P.E.A. ne hanno chiesto
una copia ad un membro del comitato!) a prendere visione del decreto
scaricandolo dal nostro Blog.

Poiché è compito di un comune tutelare e salvaguardare l'interesse per la
salute dei cittadini, ci chiediamo come mai si continua ad insinuare
l'irreversibilità del progetto nonostante questa mancanza di garanzie e,
soprattutto, nonostante non vi è ancora l'ufficialità  della fine della
fase progettuale. Nell'arco di poco più di un mese ovvero dal 26 giugno,
giorno in cui l'Assessore all'urbanistica dichiarava "siamo ormai nella
fase del progetto esecutivo e sulla complanare indietro non si può
tornare", alla conferenza stampa dell'accordo tra A.N.A.S. e Comune, è
stato falsamente ribadito per ben due volte l'inizio della fase esecutiva.

Nel mezzo di questo lasso di tempo ovvero mercoledi 23 luglio, in sala
consiliare si discuteva e si bocciava la mozione portata avanti dal
consigliere Roberto Mancini richiedente la revisione del progetto, a
dimostrazione del fatto che la possibilità di poterlo ritirare c'è ma manca
esclusivamente la volontà politica, malamente e distrattamente camuffata.

Ci ritroviamo di fronte alla consueta dinamica del tutto italiana dove la
bandiera della legalità viene sbandierata in faccia al popolo inerme mentre
chi ci governa ne rimane esente e, in molti casi per tutelare i propri
interessi, s'inventano leggi su misura. Esprimiamo la nostra solidarietà a
cittadini dei Borghi minacciati dagli "espropri ai proletari" e dalle ruspe
"ambientaliste". La partita contro la complanare non è affatto conclusa ma
comincia adesso.


Centro Sociale Occupato Autogestito
Mezza Canaja

Ex-Colonia ENEL
Lungomare L. Da Vinci N°1
Marina Nuova (600 metri circa dopo l' hotel excelsior)
Senigallia (AN)

<mailto:mezzacanaja at yahoo.it>mezzacanaja at yahoo.it

http://csoamezzacanaja.noblogs.org/