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Fwd:monitoraggio ITREC e inquinamento Sogin
NOSCORIE TRISAIA
Movimento Antinucleare Pacifista
Mail noscorietrisaia at libero.it
MAP NST 508 . 31.01.08
Monitoraggio radioattivo e Formula di scarico degli inquinanti radioattivi del
decommissioning
Nell’apprendere che finalmente l’Arpab si attrezzerà per eseguire un monitoraggio
ambientale sulla radioattività, cosa che chiedevamo da oltre tre anni (l’unico sito
nucleare sprovvisto era quello lucano), auguriamo a tutto il personale di campo un
attento e proficuo lavoro. Auspichiamo inoltre la pubblicazione via internet e su
bollettini affissi nei comuni limitrofi al centro tutti i dati rilevati, leggibili e
comprensibili per chi sa leggere e scrivere.
A breve partiranno comunque anche i controlli da parte dei cittadini e sulla questione
nucleare resterà comunque e sempre il fiato sul collo delle associazioni e dei movimenti.
La sfida ambientale in realtà non è quella di controllare il livello di inquinamento, ma
quella di non produrre rifiuti nelle attività di decommissioning, Gli inquinanti
radioattivi sono immessi nell’aria, nel mare e nell’ambiente sotto forma di polveri, gas
e acqua.
Esiste la cosiddetta “ formula di scarico”, una formula matematica che permette agli
inquinatori di immettere delle sostanze radioattive nell’ambiente nel rispetto della
legge.
La formula in oggetto è alquanto vecchia e seppur rimodulata nelle commissioni rimane
molto larga in tema di emissioni. Molti ricorderanno il caso atrazina nell’acqua, per
legge fu permesso un innalzamento dei limiti di inquinamento e l’acqua divento
miracolosamente potabile. Le formule inoltre non tengono conto della frequenza delle
quantità che continuamente possono essere immesse nell’ambiente e del diverso impatto
sulle diverse fasce di età delle popolazioni(vedi adulti e bambini)
Pertanto sfidiamo Sogin ad essere l’azienda della qualità e della sicurezza che proclama
di essere nel non produrre rifiuti che per legge possono essere smaltiti nell’ambiente.
Tecnicamente è tutto possibile, anche se aumentano i costi (intervenendo nei processi di
qualità e sicurezza del decommissioning e trattando gli ulteriori rifiuti da immettere
nell’ambiente). Nell’ambiente potrebbero essere immessi quindi tutti gli scarichi che
sono uguali alla radioattività naturale, ossia zero produzione di inquinanti radioattivi.
Chiediamo pertanto alla Sogin, all’Apat, all’Arpab, alla Regione Basilicata, al Ministero
della Salute e dell'Ambiente di attivarsi in tal senso, il problema non è solo locale, ma
riguarda tutti i centri nucleari italiani in fase di decommissioning per la sicurezza
delle popolazioni.