[Disarmo] In difesa di Franco Levi



   Le mail che arrivano dal Signor Levi non sono SPAM.
   Tecnicamente, per il gergo di internet, si potrebbe dire che è un Troll, nel senso che va fuori tema rispetto alla lista,al topic (ma non sarebbe l'unico) ed i messaggi appaiono insensati; ma sebbene sembrino insensati, perché non riusciamo a comprenderli, non significa che siano insensati, anzi; il problema è che manca la chiave di lettura.
   Inoltre, a me pare che le mail che manda siano molto poche (quella da cui è nata questa discussione è solo una); ma le mail in risposta sono state come minimo una decina (se non quindici); e questa è una violazione del detto di internet non date da mangiare ai troll; ed io continuo a pensare che non sia un Troll.
   Ma se qualcuno dovesse lasciarsi incuriosire dalle mail del signor Levi, scoprirebbe delle cose interessanti.
   I suoi sono messaggi criptici, dei giochi di parole (e credo ci sia in mezzo anche dell'Esperanto, che purtroppo non conosco) in cui bisogna cercare in giro la chiave di lettura; è una caccia al tesoro.
  Per quanti si fossero lasciati incuriosire da quanto ho accennato, alcune (poche) informazioni su quanto ho trovato ( e su alcune chiavi di lettura).
   Il signor Franco Levi, classe '44, giornalista, milanese (ed INTERista, se non ho capito male), vicino al mondo dei Radicali Italiani (questo mi era chiaro sin da subito), amico dai tempi del liceo Parini di Walter Tobagi (con il quale ha lavorato nella redazione de "La Zanzara"), è stato, tra le altre cose, traduttore del testo di Barry Chamish "Chi ha ucciso Yitzhak Rabin"
http://www.archiviostorico.info/Rubriche/Librieriviste/recensioni/chihauccisorabin.htm
http://www.reteccp.org/biblioteca/libri/rabin.html
(lo leggerei volentieri; ma ho paura di trovarmi davanti un testo polisemico come "Finnegans Wake"...), e per la traduzione del quale (ma non solo) ha avuto alcuni problemi in Israele
http://rense.com/general18/cham.htm
avendo rivalutato l'apporto di Ygal Amir nell'omicidio del Primo Ministro Rabin (credo che sia una lettura interessante per quanti hanno apprezzato "American Tabloid" di James Ellroy.
   C'è tanto altro, ma non voglio annoiarvi, o passare per un troll (sono molto fuori tema per la lista)...

   Tony