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"Media come armi"
- Subject: "Media come armi"
- From: "Alessandro Marescotti" <a.marescotti at peacelink.it>
- Date: Mon, 14 May 2012 07:22:12 +0000
- Importance: Normal
- Sensitivity: Normal
E' molto interessante l'ultimo numero di Limes sulla "grande strategia di Internet".
E' titolato "Media come armi" e mi sembra eccellente il saggio sulla strategia
comunicativa della Casa Bianca sull'Afghanistan ("David Petraeus, il generale narratore e
i media compiacenti").
Si scopre ad esempio (pagina 81) che c'e' un manuale (Commander's handbook for Strategic
Communication) che e' gia' arrivato al suo terzo aggiornamento. Questo manuale militare
"assesta la soglia di critica accettabile al 40% del volume totale delle notizie". E nel
saggio si sottolinea che "l'obiettivo del 'generale narratore' e 'plasmare' l'ambiente
informativo': fissare i termini del dibattito mediatico per evitare che se ne impossessi
il nemico (o i critici dell'America)".
In generale emerge la strategia della Casa Bianca di mantenere un basso profilo sul
conflitto, anche perche' l'opposizione pacifista e' ormai svanita, vi e' una assuefazione
alla guerra e quindi la strategia mediatica e' quella di non fare della guerra un tema
'visibile' di contrapposizione ideologica. La guerra diventa cosi' 'invisibile', talmente
parte della nostra quotidianita' da farla apparire normale e ineluttabile. Neppure più
discutibile.
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