RE: Israele incrementa il suo arsenale nucleare - errore



Cari Amici
nel vostro testo c'è un errore di fondo:
I sottomarini Dolphin NON sono nucleari (NON sono a propulsione 
nucleare bensì a propulsione tradizionale diesel/elettrico) ma, se adattati opportunamente, possono trasportare e 
lanciare missili nucleari. Nei Dolphin forniti precedentemente dalla Germania questi adattamenti (posa di tubi 
lanciamissili) sono stati effettuati da Israele stesso. Questo per non dover ammettere ufficialmente il possesso di 
ordigni nucleari e relativi vettori di trasporto.
Ovviamente i sottomarini Dolphin possono lanciare anche missili 
tradizionali e da crociera.
Da notare che ora Israele ha una base in Eritrea, ex base URSS, da cui con questi 
sottomarini e relativi missili controlla tutto l'oceano indiano e da dove potrebbe partire un attacco all'Iran.

Cordialmente.
Enrico




----Message d'origine----
De: lorenz.news at yahoo.it
Date: 02.12.2011 15:00
À: <pace@peacelink.
it>
Copie: <disarmo at peacelink.it>
Objet: Israele incrementa il suo arsenale nucleare

La Germania sta pianificando di 
vendere a Israele un altro sottomarino della
tipologia Dolphin (ad energia nucleare), finanziando 1/3 dei costi.


Berlino ha approvato l'utilizzo di 180milioni di dollari dal budget per la
difesa, con i quali sostenere i costi del 
sottomarino. Restando
nell'anonimato, lo ha riferito un ufficiale tedesco ad Associated Press.

La Germania ha già 
fornito a Israele 3 sottomarini Dolphin, uno finanziato
per metà, due del tutto, mentre altri due sono ancora in 
costruzione.

I sottomarini, costruiti nel cantiere navale HDW, sottodivisione della
Thyssenkrupp AG, possono 
trasportare missili nucleari.

Fonti tedesche affermano che l'ultima parte dell'accordo tra Berlino e Tel
Aviv del 2005 
includeva un'opzione per il sovvenzionamento di un altro
sottomarino, opzione che, su richiesta israeliana, trova 
realizzazione
adesso.

Il contratto per il sottomarino, stimato a circa 674 milioni di dollari, è
stato portato a 
termine dalla Germania, dai funzionari della Difesa
israeliani e dal costruttore. La Germania inizierà a pagare la sua 
quota
entro il prossimo anno.

Israele, che con la complicità statunitense mantiene una politica
decisamente ambigua 
sul proprio programma nucleare, si pensa detenga un
arsenale di 300 testate nucleari.
Questo lo rende l'unico Paese in 
Medio Oriente ad essere in possesso di armi
nucleari.

 

 <http://www.infopal.it/leggi.php?id=20007>
http://www.infopal.it/leggi.php?id=20007

http://www.presstv.ir/detail/213233.html