Re: Appello No Dal Molin



BASE U.S.A. AL DAL MOLIN
LA SCUOLA STA A GUARDARE ?
La vicenda Dal Molin ha suscitato un grande e civile dibattito e, come 
cittadini
che vivono e operano nella scuola, pensiamo sia una questione che riguarda il
nostro futuro.
Il ruolo centrale della scuola è quello di dare ai giovani gli strumenti per 
poter
diventare protagonisti attivi nella società, trasmettendo alcuni valori
fondamentali come la pace, la democrazia, il ripudio della guerra, il rispetto 
delle
differenze e la tutela dell’ambiente.
Compito della scuola è fare conoscere e vivere la Costituzione:
- art.1: L’Italia è una Repubblica democratica [...] La sovranità
appartiene al popolo;
- art.9: La Repubblica [...] tutela il paesaggio e il patrimonio storico e
artistico della Nazione;
- art.11: L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà
degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie
internazionali;
- art.21: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio
pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
Gli insegnanti, in particolare, hanno il dovere di formare cittadini 
consapevoli e
capaci di partecipare attivamente alla vita pubblica (come prevede anche lo
statuto delle studentesse e degli studenti, D.P.R. 249/98).
Riteniamo che la vicenda Dal Molin rappresenti l’esatto contrario di questi 
valori,
e che la città abbia bisogno di spazi aperti alla partecipazione e non di 
ulteriori
muri o fili spinati.
Riteniamo poi che, su una questione cosí importante, non possano essere prese
decisioni dall’alto, senza consultare la cittadinanza, come previsto anche 
dalla
normativa europea.
Riteniamo che costruire la nuova base militare sopra l’ultimo polmone verde
significativo della città e sopra una delle più importanti falde acquifere d’
Europa
sia un pericolo per la salute e la qualità della vita.
Le basi militari U.S.A. sono strutture inquinanti, per ammissione dello stesso
Pentagono.
Non dimentichiamo che la 173^ brigata aerotrasportata, che dovrebbe essere
ospitata nella nuova base, è uno strumento di intervento militare, anche
nucleare, a carattere offensivo (F. Cossiga, Senato della Repubblica, 
28.2.2007).
Il 5 ottobre nel Comune di Vicenza si svolgerà una consultazione popolare per
dare la possibilità ai vicentini di esprimersi sulla questione Dal Molin.
Non andare a votare significherebbe perdere una grande opportunità per
decidere, almeno una volta, sul futuro della nostra città.
Questa consultazione, però, per essere significativa, richiede un’ampia
partecipazione.
IL 5 OTTOBRE, SE SEI CONTRARIO AL DAL MOLIN COME BASE MILITARE,
DEVI VOTARE SÍ !
Promotori studenti e lavoratori della scuola