Re: Re: È scandaloso che la gerarchia appoggi la Destra. Documento da inviare e diffondere se condiviso



Movimento per la società di giustizia e per la speranza
Bene, caro Moliterni, perseguire la giustizia, perseguire comportamenti virtuosi combattendo quelli viziosi.
Ma questo non si può fare da una parte qualunque, sotto il pretesto che il male e il bene c'è ovunque.
Ciò vale forse per l'individuo o per il gruppo singolo, che talora commette errori; e certo anche la Sinistra ne ha commessi. Ma quando la Destra compatta in parlamento vota leggi inique, e lo fa abitualmente; quando sostiene a spada tratta il suo capo che sfugge alla giustizia ritorcendo contro essa l'accusa; non si può parlare di errore soltanto. E del resto la storia della Destra è la storia del capitale e della ricchezza iniqua.
Un saluto fraterno da Arrigo Colombo
 
 
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Sent: Monday, June 08, 2009 3:29 PM
Subject: R: Re: È scandaloso che la gerarchia appoggi la Destra. Documento da inviare e diffondere se condiviso

Carissimo Luciano,

grazie, non si può che condividere pienamente quanto da te scritto. Credo proprio che dovremo distinguerci nella capacità che abbiamo ed avremo di misurarci con i problemi al fine di  costruire una società più giusta, ben sapendo che il bene è il bene, e non sta mai da una sola parte… così come il male!

Proprio la capacità di confrontarci con serenità potrà far emergere quella disponibilità a saper riconoscere nei nostri comportamenti quel quid che è lontano dal bene… e chi è senza peccato scagli la prima pietra!

Ma il fatto di sapere che siamo tutti possibili peccatori non deve neanche costituire quell’alibi che oggi è alla base di un male ancor peggiore del male come il qualunquismo: tutti peccatori… nessun peccato.

E’ tale convincimento che è alla base di quella mancanza di speranza civile che porta poi come frutto la non partecipazione e il rinchiudersi sempre più nel proprio particulare.

Ripensando anche al servizio sui camionisti di giovedì scorso, sappiamo che se tra essi ve ne sono molti che soggiacciono alla sfruttamento delle imprese di trasporto, mettendo a repentaglio la loro e la nostra vita, ve ne sono anche altri che dimostrano dignità e rettezza; è pur vero che politicamente dovremmo però farci carico dei comportamenti virtuosi perseguendo quelli non virtuosi, pena la dissoluzione dello stesso patto sociale.

 

Credo che il nostro gruppo ha al suo interno i germi e i germogli di quella coscienza civile che può costituire un riferimento e una speranza per i nostri giovani e non solo!

Un caro saluto a tutti

Pasquale

 

 

Prof. Pasquale Moliterni

Associato di Didattica e Pedagogia Speciale

Università degli Studi di Roma "Foro Italico" 

P.za Lauro De Bosis, 15

00194 Roma

Tel.  06.36733389

Fax 06.36733395

Cell. 320.4654187


Da: luciano corradini [mailto:luciano.corradini at libero.it]
Inviato: lunedì 8 giugno 2009 13.24
A: 'ANGELO GRASSO'; Anna.Paschero at regione.piemonte.it; 'Arrigo Colombo'
Cc: 'Andrea Leccese'; 'aurelio iori'; 'Cajola, Lucia'; 'Francesco Nassetti'; 'Gabriele Basili'; 'genbacci'; 'giusepe serio'; 'graziano locatelli'; 'Luciano Corradini'; 'Marzio Catarzi'; 'Nari Milena'; 'Nicola Paglietti'; 'p mazzanti'; 'paolo mazzanti'; 'pasquale moliterni'; 'raimondo murano'; 'rfaller'; 'Roberto Torelli'; 'Rocco Artifoni'; 'Romagnoli Gian Cesare'; 'Rossi Daniele'; 'sergio poli'; 'Sgobino Luciano'
Oggetto: R: Re: È scandaloso che la gerarchia appoggi la Destra. Documento da inviare e diffondere se condiviso

 

Carissimi,

non abbiamo mai chiesto ai soci e agli amici ARDeP per chi votano, ma solo se hanno a cuore la libertà e la giustizia del nostro Paese, nella prospettiva del dialogo intergenerazionale e dell’integrazione europea. La proposta di “adottare l’Italia” è andata in questa direzione. Non siamo né italoscettici né euroscettici né onuscettici. Naturalmente diverse sono le esperienze personali e le falde acquifere da cui ciascuno di noi alimenta la militanza ideale per la riduzione del debito pubblico.

 

Quanto a me, quello che non riesco a fare sul piano delle grandi strategie politico-finanziarie, lo faccio almeno ricordando i problemi, citando qualche esempio virtuoso, cercando di convincere i ragazzi che incontro nelle stazioni e intorno alle scuole a non fumare. Raccolgo anche i barattoli per metterli nei cassonetti, cercando di farmi vedere da qualche baldo giovane, che non ritiene suo compito tener pulito il mondo. E se poi guardo il servizio di ieri sera della Gabanelli sullo sfruttamento omicida ed ecocida che le multinazionali producono in Nigeria per procurarsi il petrolio a costi sempre più bassi, per aumentare i dividendi degli azionisti a spese dell’inquinamento, mi prende un attacco di bile, e mi domando come si può fare per scrivere, che so, a Scaroni. Chissà che Paolo, o meglio ancora il suo Ministro, non sia più autorevole e ascoltato di me nel fare questa lettera, a nome dell’ARDeP.

 

Quando ho conosciuto Paolo e quando mi ha invitato a cena a discutere con suoi autorevoli amici, era portavoce di Abete, allora Presidente di Confindustria. Non ho mai pensato che i membri di Confindustria fossero tutti pronti a strangolare la nonna per aumentare i profitti. Né penso che le classi dirigenti di sinistra abbiano il monopolio della cultura, dell’etica e della capacità concreta di risolvere i problemi. Insomma, per dirla con i latini, Iliacos intra muros peccatur et extra. Ma è anche vero che si può ben sentire, ben giudicare e far cose giuste, sia dentro sia fuori le mura di Troia. Anche nel Vangelo si racconta di due figli, uno dei quali disse che andava, e non andò, l’altro che non andava, e invece andò. Altrove Gesù dice: li riconoscerete dai frutti. Il fatto è che il frutteto è grande e che i fattori che incidono sulla crescita dei frutti sono molti e complessi. Ieri ho avuto una lunga telefonata con mio figlio, che ha voluto consultarmi, per liberarsi dalla pressione psicologica dei suoi colleghi della Scala. Alla fine mi ha ringraziato.

 

Detto questo, è bene che anche fra noi si discuta anche di politica, nel senso nobile dell’espressione, senza giudicarsi come persone. Che c’è da fare, chi dei possibili nostri interlocutori è più sensibile, chi più disponibile a prendersi a carico le cose che riteniamo di proporre loro? Certo se uno la pensa come un “estremista” di sinistra o di destra”, difficilmente sarà interessato a dialogare nella prospettiva del bene comune. Ma di estremisti nell’ARDeP non ne ho trovati!! E credo che tutti si stia male quando i governanti accettano o di far saltare le compatibilità finanziarie, o di affamare i disoccupati. La ricetta non l’abbiamo neanche noi, ma potremmo tutti insieme dare consigli utili, a Tremonti come a Bersani, a Berlusconi come a Franceschini.

 

Per capirsi e non offendersi, è meglio richiamare i fatti e i comportamenti, piuttosto che ricorrere alla stenografia degli epiteti, che qualcuno pronuncia come definizione comportamentale, altri accoglie come insulti alla persona.  Napolitano ci sta provando da tempo a fare l’arbitro e il consigliere di galateo democratico. Non raccoglie gli insulti a questo e a quello, ma non tace sui problemi e non rinuncia a raccomandare e a deprecare comportamenti non rispettosi dei valori costituzionali.

 

Non so che cosa dica parlando in confidenza con sua moglie, dopo certe giornate e certe notizie. E’ però capace di non scendere nella rissa, a costo di venire criticato da destra e da sinistra. Possiamo aiutarci a vicenda a capire meglio la natura del frutteto e qualcuno almeno dei fattori che fanno andare a male la nostra frutta. Se poi a uno scappa la parola farabutto, non dobbiamo sentirci offesi personalmente. Io per esempio ho voluto essere troppo serio e troppo rispettoso. Quando qualcuno mi ha detto “non fare lo stronzo”, l’ho preso in parola…e in tre mesi sono calato 10 chili. Non sarà certo l’esito elettorale a farmi peggiorare o a farmi guarire di colpo. Scusate la lunga chiacchierata, con l’aggravante della conclusione coprologica. Paulo maiora canamus!  Luciano Corradini

 


Da: ANGELO GRASSO [mailto:angelograsso at email.it]
Inviato: lunedì 8 giugno 2009 0.04
A: Anna.Paschero at regione.piemonte.it; luciano corradini; 'Arrigo Colombo'
Cc: 'Andrea Leccese'; aurelio iori; Cajola, Lucia; Francesco Nassetti; Gabriele Basili; genbacci; giusepe serio; graziano locatelli; Luciano Corradini; Marzio Catarzi; Nari Milena; Nicola Paglietti; p mazzanti; 'paolo mazzanti'; pasquale moliterni; raimondo murano; rfaller; 'Roberto Torelli'; Rocco Artifoni; Romagnoli Gian Cesare; Rossi Daniele; sergio poli; Sgobino Luciano
Oggetto: Re: Re: È scandaloso che la gerarchia appoggi la Destra. Documento da inviare e diffondere se condiviso

 

Cara Anna Paschero,

Le rispondo adesso a bocce ferme e urne chiuse. Ho visto dalla corrispondenza che Lei è del Partito Democratico. Io invece non appartengo ad alcun partito. Ho votato Alleanza Nazionale fino all'anno scorso. Mi dispiace che Lei sia stata poco cortese nell'affermare che dico sciocchezze, dato che non mi conosce di persona,ne tantomeno conosce la mia cifra culturale.Comunque sia le ribadisco con forza il concetto già espresso: il grande capitale in Italia sta prevalentemente a sinistra. Se avremo il piacere di conoscerci in occasione della riunione dell'Ardep del prossimo 10 giugno le fornirò un elenco completo,ma non esaustivo,di quegli industriali, banchieri e manager schierati a sinistra. Esiste è vero nel capitalismo italiano anche un'ampia zona grigia che si muove come RAI uno: naturalmente governativa. Tutto questo sia chiaro nella più assoluta liceità. Comunque sia,che il capitale in Italia sia di destra o di sinistra,per il popolo lavoratore non cambia assolutamente nulla. Altri sono i problemi da affrontare. Come quello degli stipendi: un operaio italiano prende poco più di mille euro,mentre un cinese invece percepisce circa 164 euro. Nell'Europa dell'Est i salari sono molto più elevati,ma raggiungono al massimo la metà dei nostri.Per quello che riguarda poi il costo totale del lavoro totale siamo lontani anni luce.Posso affermare comunque che sono italiano, di destra e che non sono né immorale,nè disonesto, né stupido. Sono un uomo etico, nei limiti concessi dal mio credo cristiano che non mi permette di scagliare la prima pietra.Punto.La Destra non è il male assoluto,così come non è il male relativo o il male minore.Della Sinistra penso le stesse cose.Sono due idee distinte di pari dignità.Non condivido il modello berlusconiano.Berlusconi però ha l'indubbio merito di aver salvato l'Italia negli anni '90, quando la nazione era tra l'incudine del terrorismo mafioso e il martello della secessione leghista, merito riconosciuto anche dalla sinistra più illuminata. Ha sicuramente dei comportamenti sopra le righe,ma si tranquillizzi: essendo intriso di americanismo, e data anche l'età, non si trasformerà in novello dittatore. Dato che l'Ardep è un'associazione apolitica ed apartitica,formata da persone di ottimo livello culturale cercherò di volare un più in alto(dato anche il mio nome) nelle prossime disamine. Lei cita qualche pillola di pensiero marxiano. Spero (per lei) che non sia marxista.In tal caso riterrei che abbia sbagliato partito. Mi ricorderebbe molto quegli appartenenti ad alleanza nazionale, che sarebbero a Lei speculari, che innneggiano al Duce. L'Italia non ha bisogno né di Marx nè di Mussolini. Per questi nostalgici di ogni colore ci sono le varie rifondazioni comuniste e fasciste. Abbiamo bisogno invece di unità, valori condivisi,perché se saremo così disuniti non andremo da nessuna parte e prima o poi ci disgregheremo.Tornando a Marx e alla sua previsione della crisi irreversibile del capitalismo posso rammentarle che il filosofo in fatto di previsioni ha toppato parecchie volte.Appoggiando poi la costruzione delle sue teorie sull'architrave del plusvalore è stato inevitabilmente condannato dalla storia (oltre che dalla sinistra ex comunista). Le ricordo che il sistema comunista sovietico è crollato nei primi anni '90 sotto il peso di un debito pubblico pari forse a quattro volte il PIL. Fino a questo momento comunque, anche se il credit crunch dell'economia mondiale è ancora possibile, il sistema capitalista è stato imbattibile nel rifornire i supermercati.Senza contare la libertà garantita. Sicuramente almeno quella di dialogare,così come stiamo facendo io e Lei. Nei paesi comunisti era vietato possedere anche un semplice ciclostile. Infatti Marx è stato ucciso da un computer.

Quello che sicuramente spazzerà via questa crisi non sarà(speriamo...) il sistema capitalistico nella sua interezza, ma solo quello degenerato nella sua declinazione americana. Il capitalismo americano differiva da quello europeo in questi elementi:

a) Public Company (e Stock Option)

b) Derivati

c) Merchant Bank

d) Agenzie di rating

Non mi dilungo sulle spiegazioni,dato che queste ormai sono cose note. Vorrei chiedere però non solo a Lei,ma anche agli altri destinatari di questa lettera,se non sia meglio lasciar fuori da una Associazione apolitica e apartitica certe visioni di parte. Quando due anni orsono lessi sul Sole ventiquattr'ore di questa Associazione pensavo che questa fosse per me un'ottima occasione per costruire in Italia una nuova visione fondata sul bene comune e non sullo spirito di parte. Di associazioni con targa politica è piena l'Italia.Non mi sono impegnato direttamente in politica perchè detesto lo spirito di parte.Ribadisco che se continueremo a essere divisi,dell'Italia in futuro resterà poco.Vogliamo un'Ardep in cui si possano riconoscere solo pochi eletti o invece tutti gli Italiani di buona volontà?Chiedo a tutti un parere.Se invece Lei Anna vorrà dialogare con me troverà sicuramente una sponda.La prego solo di intrattenermi con un testo misurato che potrà solo aggiungere rispetto alla nostra corrispondenza.

Intanto Cordialmente La (e Vi ) Saluto

Angelo Grasso

 

----- Original Message -----

Sent: Sunday, June 07, 2009 1:56 AM

Subject: R: Re: È scandaloso che la gerarchia appoggi la Destra. Documento da inviare e diffondere se condiviso

 

Se tutto il capitalismo italiano sta a sinistra mi chiedo come la destra abbia potuto vincere le elezioni!! Suvvia Angelo non diciamo sciocchezze. Non penso affatto che la destra rappresenti il male assoluto ma che Berlusconi sia un farabutto ne sono assolutamente convinta e dovrebbero convincersi tutti gli italiani che l'anno votato, compresa la gerarchia. Ma visto che siamo un paese ammalato e condannato alla deriva questo non accadra' fintanto che non si tocchera' il fondo con l' avvento di un uomo forte, come e' gia accaduto. In fondo la storia si ripete no?  Quanto poi al capitalismo la crisi che stiamo vivendo ne rappresenta l'evidente fallimento come aveva previsto CMarx. La sua portata cambiera tutto e forse anche la capacita di reagire degli italiani che oggi paiono assopiti e imbambolati.  E' solo questione di tempo...


 ----- Messaggio originale -----
  Da: "ANGELO GRASSO" [angelograsso at email.it]
  Inviato: 06/06/2009 20.57 ZE2
  A: "luciano corradini" <luciano.corradini at libero.it>; "'Arrigo Colombo'" <arribo at libero.it>
  Cc: "'Andrea Leccese'" <lazampa76 at yahoo.it>; Anna Paschero; <aurelio.iori at tiscali.it>; "Cajola, Lucia" <luciacajola at hotmail.com>; "Francesco Nassetti" <nassetti at gmail.com>; "Gabriele Basili" <ancona2001 at yahoo.it>; <genbacci at tin.it>; "giusepe serio" <g.serio at aliceposta.it>; "graziano locatelli" <grazianol at yahoo.it>; "Luciano Corradini" <luciano.corradini at fastwebnet.it>; "Marzio Catarzi" <marzio.catarzi at virgilio.it>; "Nari Milena" <santemazzilli at libero.it>; "Nicola Paglietti" <N.Paglietti at studiointernazionale.it>; <p.mazzanti at mmholding.it>; "'paolo mazzanti'" <paolo.mazzanti at sviluppoeconomico.gov.it>; "pasquale moliterni" <pasquale.moliterni at iusm.it>; "raimondo murano" <raimondomurano at hotmail.it>; <rfaller at tin.it>; "'Roberto Torelli'" <torelli.roberto at alice.it>; "Rocco Artifoni" <roccoartifoni at genuine.it>; "Romagnoli Gian Cesare" <romagnol at poli.uniroma3.it>; "Rossi Daniele" <rossi at federalimentare.it>; "sergio poli" <sergio.poli at istruzione.it>; "Sgobino Luciano" <luciano.sgobino at tiscali.it>
  Oggetto: Re: È scandaloso che la gerarchia appoggi la Destra. Documento da inviare e diffondere se condiviso

 

Caro Luciano,

non condivido una riga della lettera del Prof. Colombo. Sono un orgoglioso Italiano di Destra.

Desidero solo soffermarmi su un punto: "la Destra rappresenta il capitale, rappresenta la ricchezza ingiusta,

accumulata attraverso lo sfruttamento e l’oppressione del popolo lavoratore".

In Italia il grande capitale, industriale e soprattutto bancario, (eccetto Berlusconi) sta con la sinistra.

Quanto al resto della frase mi sembra di rileggere un testo degli anni ' 70 di marxista memoria.

Il popolo lavoratore sfruttato? Un concetto assolutamente astratto.

Perchè la Sinistra non toglie dal suo DNA l'inveterato vizio di dividere il mondo in due categorie? 

"I Buoni sono di Sinistra, i Delinquenti sono di Destra".

Perchè la Sinistra non elimina dai suoi schemi mentali anche quell'insopportabile presunzione di ritenersi

superiore moralmente ed intellettualmente alla Destra (e al Centro)?

(insopportabile comunque soprattutto agli italiani che non la votano).

Perchè la Sinistra non si concentra sui problemi e smette di demonizzare l'avversario?

(cosa che puntualmente favorisce la Destra).

Vado a memoria, ma mi sembra che i comunisti, storicamente campioni  nell'orchestrare campagne di

demonizzazione, assegnassero il titolo di "putrido riformista" ad un certo Filippo Turati....

Un Caro Saluto

Angelo Grasso

  

----- Original Message -----

Sent: Saturday, June 06, 2009 10:58 AM

Subject: R: È scandaloso che la gerarchia appoggi la Destra. Documento da inviare e diffondere se condiviso

 

Caro Arrigo, è sempre difficile esprimere giudizi globali, soprattutto in tempo di elezioni e per di più identificando “il sostegno della Chiesa all’iniquità”. Ciò non toglie che i fatti che tu denunci, sottoponendo il tuo giudizio a quello dei tuoi autorevoli interlocutori, abbia un riscontro nella realtà e che questo faccia male a molti, che sono messi in difficoltà con la propria coscienza cristiana, in rapporto alle questioni etico-civico-politiche. Non è la prima volta che questo accade nella storia. C’è chi accusa la Chiesa di essere a sinistra e chi a destra. Castelli ha detto in TV che Famiglia Cristiana fa propaganda per la sinistra, e che è stata smentita dalla Gerarchia. Difficile da verificarsi. Difficile dare a Cesare ciò che è di Cesare (anche se non mi risulta che il Cesare di allora che fosse uno stinco di santo) e a Dio quello che è di Dio (carità e giustizia per il prossimo, in particolare i più deboli). Buona domenica e buone elezioni. Luciano Corradini

 


Da: Arrigo Colombo [mailto:arribo at libero.it]
Inviato: sabato 6 giugno 2009 1.09
A: Undisclosed-Recipient:;
Oggetto: È scandaloso che la gerarchia appoggi la Destra. Documento da inviare e diffondere se condiviso

 

Movimento per la società di giustizia e per la speranza

Cari amici,

                 il Movimento ha preparato questo intervento contro lo scandaloso appoggio del Vaticano alla Destra; per il quale chiede il vostro aiuto nell'invio e nella diffusione. Il documento può sempre essere fatto proprio e anche mutato. Gl'indirizzi:

Romano Pontefice Benedetto XVI, benedictxvi at vatican.va

Card. Tarcisio Bertone, segreteria at sds.va

Card. Angelo Bagnasco,  sicei at chiesacattolica.it

Card. Angelo Scola, postmaster at patriarcato.venezia.it

Card. Dionigi Tettamanzi, info at diocesi.milano.it

Un saluto fraterno da Arrigo Colombo

 

 

 

Movimento per la Società di Giustizia e  per la Speranza

Lecce

 

 

Al Romano Pontefice Benedetto XVI

al Card. Tarcisio Bertone

al Card. Angelo Bagnasco 

ai Card. Angelo Scola e Dionigi Tettamanzi

 

È scandaloso che la gerarchia appoggi la Destra

 

Che la gerarchia cattolica italiana appoggi la coalizione di Centrodestra è cosa nota, di cui la stampa spesso parla; e certo costituisce uno scandalo, un fatto che contrasta la natura e missione della Chiesa, contrasta l’annunzio evangelico cui la Chiesa dovrebbe conformarsi.

 

Perché la Destra rappresenta il capitale, rappresenta la ricchezza ingiusta, accumulata attraverso lo sfruttamento e l’oppressione del popolo lavoratore.

La Destra non si muove in base a principi etici e al loro giusto rigore. Lo si vede in tante decisioni prese o da prendere.

Così nel trattamento degl’immigrati, alieno dai grandi principi della tradizione europea e cristiana, il principio di accoglienza, il principio fraterno; nella spietatezza dell’espulsione senza  neppur verificare la condizione di rifugiato e i relativi diritti; nella pretesa della denunzia da parte di medici e d’insegnanti, nel rifiuto dell’assistenza medica.

Così l’allentamento delle sanzioni sulla sicurezza nel lavoro; a danno dei lavoratori.

Così la proposta creazione di 28 nuovi casinò, dove i ricchi sperperano il denaro ingiustamente accumulato. E in tanti altri casi.

 

Inoltre la Destra è dominatata da un leader come Berlusconi che Saramago, uomo onesto e premio Nobel, chiama con chiare parole un «delinquente».

In realtà, asceso al governo con una dozzina di processi, in vario modo, con varie leggi e leggine, se ne è liberato. Avendo bilanci falsi, ha depenalizzato il falso in  bilancio, lo ha reso lecito. Avendo corrotto giudici per poter acquistare una grande casa editrice, ha fatto in modo che il reato andasse in prescrizione. Avendo corrotto un avvocato inglese, ha fatto votare una legge che sospende tutti i processi per le maggiori cariche compresa la sua.

 

Il fatto ancora più grave è che l’intero Centrodestra ha votato tutte queste leggi inique; tutto il Centrodestra si è rivelato corrotto e pronto all’ingiustizia, all’iniquità. Con questo anche la stessa Unione di Centro e il suo leader Casini, che si proclama partito cattolico

e portabandiera dei cattolici.

 

Questo scandalo, che purtroppo non è ben noto ai fedeli, non può continuare; non può continuare il sostegno della Chiesa all’iniquità. La Chiesa, certo, non deve interferire nella decisioni dello Stato: questo punto è chiaro sia nella Costituzione che nel Concordato.

Ma in ogni caso la sua simpatia e il suo sostegno devono andare al Centrosinistra e alla Sinistra, ai partiti che sono più onesti, e più vicini ai principi del Vangelo.

Lecce, il 4 giugno 2009

                                                         Per il Movimento il Responsabile

                                                                 Prof. Arrigo Colombo

 

Arrigo Colombo, Centro interdipartimentale di ricerca sull’utopia, Università di Lecce

Via Monte S.Michele 49, 73100 Lecce, tel/fax 0832-314160

E-mail arribo at libero.it/ Pag  web http://digilander.libero.it/ColomboUtopia

 



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