[Diritti] "Crimea.. bentornata a casa!"





 


Sono consapevole che è stata compiuta un'azione altamente democratica con il ritorno della Crimea alla Casa Russia. La Crimea era stata "donata" all'Ucraina da un ucraino, Kruscev, quando era presidente dell'Unione Repubbliche Sovietiche Socialiste. A quel tempo tutti paesi dell'EST, Ucraina compresa, facevano parte di una stessa struttura politica e quindi l'atto della "donazione" era puramente "simbolico". Diversa la situazione con lo sfaldamento dell'Unione Sovietica e con la conseguente situazione di estraneità in cui la Crimea si è venuta a trovare, soprattutto dopo il "golpe" reazionario filo occidentale della minoranza ucraina, foraggiata da USA e compagni. Nessuno ha avuto da ridire allorché un gruppo di facinorosi prezzolati ha rovesciato un legittimo governo, liberamente eletto, per insediarsi al potere a Kiev. Ma ora tutti i "democratici" hanno da lamentarsi perché in un giusto e legittimo referendum popolare la maggioranza assoluta della popolazione della Crimea ha scelto di tornare alla Madre Russia. L'ipocrisia e le bugie americane e della Nato e della UE non conoscono limiti. E che dire allora se la Scozia, prossimamente, decidesse di staccarsi dalla "perfida Albione" - come prospettato in un imminente referendum, e si rendesse "indipendente"? Cosa farà in quel caso Obama, la Nato e magari pure Israele? Dichiareranno guerra alla Scozia? Imporranno sanzioni? Ma dai, per favore, forse i giornalacci del potere potranno ancora far finta di credere nella “democrazia americana” ma nessun cittadino con un po' di sale in zucca potrà aderire alle pretese del dominio finanziario-bancario USA, su tutti i popoli del mondo....

Paolo D'Arpini - Rete Bioregionale Italiana - Carta degli Intenti: http://retebioregionale.ilcannocchiale.it/?r=28856

Continua con altro intervento: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2014/03/crimea-bentornata-casa-il-richiamo.html