Lo scudo fiscale non può essere approvato. Documento da inviare e diffondere se condiviso



Movimento per la società di giustizia e per la speranza
Cari amici,
                 il Movimento ha preparato questo intervento contro lo Scudo fiscale; per il quale chiede il vostro aiuto nell'invio e nella diffusione. Il documento può sempre essere fatto proprio e anche mutato. Gl'indirizzi:

Presidente Giorgio Napolitano, presidenza.repubblica at quirinale.it (obbligatori nome, cognome, indirizzo del mittente)

Ministro Giulio Tremonti, ufficio.stampa at tesoro.it

Segr.  Dario Franceschini, d.franceschini at partitodemocratico.it

Un saluto fraterno da Arrigo Colombo
 
 

Movimento per la Società di Giustizia e  per la Speranza

Lecce

 

Al Presidente Giorgio Napolitano

al Ministro Giulio Tremonti

al Segr. Dario Franceschini

 

Lo scudo fiscale non può essere approvato

 

È infatti stato concepito unicamente per procurare fondi all’erario, contro ogni principio di eguaglianza e di giustizia; quindi anche contro i principi costituzionali.

 

Poiché tutti i cittadini sono tenuti a contribuire alle comuni spese in ragione del loro reddito; ecco che alcuni, a cominciare dai meno abbienti, lo fanno, ed è per loro un vero sacrificio; altri, ad alto reddito, non solo si sottraggono al contributo nascondendo i loro redditi all’estero, in particolare nei paradisi fiscali; ma si vedono offrire un rientro col solo il 5% di tassazione, mantenendo l’anonimato, e mantenendo l’immunità dall’evasione commessa, così come da ogni falsificazione (nel bilancio, nelle fatturazioni ecc.).

In questo modo il cittadino onesto viene penalizzato; il disonesto viene favorito.

Già si è lamentato altre volte che queste manovre – rientri, condoni ecc. – favoriscono l’evasione e in genere l’inosservanza della legge. Sono immorali e contrastano col retto ordinamento dello Stato.

 

Contrastano inoltre col comportamento di alcune delle maggiori nazioni.

Così negli Stati Uniti tassazione e altre penalità raggiungono il 49% del capitale rientrato; e non vi è anonimato né immunità.

In Inghilterra si raggiunge il 44% e si esige la pubblicazione del nome degli evasori.

In Francia sai può giungere fino all’80% delle imposte evase.

Si è calcolato che questi capitali che ora rientrano raggiungerebbero i 300 miliardi, mentre con lo Scudo fiscale se ne otterranno al massimo 15.

 

Tutto questo è profondamente ingiusto e vergognoso, contrastante con la dignità della nazione, e la immiserisce rispetto alle altre nazioni maggiori, meglio ordinate e più oneste.

Il Presidente non può permettere che queste ingiustizie continuino, che i cittadini onesti siano beffati dai disonesti, che la nazione italiana venga ulteriormente umiliata

Lecce, il 2 ottobre 2009

                                                                     per il Movimento il Responsabile

                                                                            Prof. Arrigo Colombo

 

 Arrigo Colombo, Centro interdipartimentale di ricerca sull’utopia, Università di Lecce

Via Monte S.Michele 49, 73100 Lecce, tel/fax 0832-314160

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