rassegna stampa: PESTICIDI, SCOPPIA LA POLEMICA SUI TEST SUGLI ESSERI UMANI



a cura di AltrAgricoltura Nord Est
-----------------------------
 tratto da "green planet" - 30/6/05
PESTICIDI, SCOPPIA LA POLEMICA SUI TEST SUGLI ESSERI UMANI
Un dossier di due parlamentari democratici americani, la senatrice Barbara
Boxer e il deputato Henry Waxman, ha fatto esplodere la polemica sull'
utilizzo di esseri umani, tra cui anche bambini, nella sperimentazione degli
effetti sanitari dei pesticidi e la disponibilità dell'Environmental
Protection Agency (EPA) ad esaminarli, per decidere gli standard
ammissibili.

La possibilità di esaminare questi dossier era stata sospesa nel 1998,
durante la presidenza Clinton, ma E' stata riaperta dall'Amministrazione
Bush, sotto la pressione dei produttori. Lo scorso mese la Camera dei
Rappresentanti ha approvato un emendamento per vietare questo tipo di
esperimenti, che verrà riproposto al Senato da Barbara Boxer.

Attualmente l'EPA sta esaminando, o si appresta a farlo, 24 studi, durante i
quali sono stati somministrate intenzionalmente dosi di pesticidi ad esseri
umani, comprese sostanze conosciute come altamente pericolose, sospettate di
avere effetti cancerogeni e neurotossici.

Durante e dopo i test, molti partecipanti hanno sofferto di gravi attacchi
di tosse, offuscamento della vista e irritazione agli occhi, gravi reazioni
cutanee, emicranie, sudorazione su tutto il corpo.

La maggior parte di questi studi sono stati sottoposti all'EPA dai
produttori di pesticidi e sembrano violare costantemente gli standard etici
di sperimentazione.

I due parlamentari sottolineano che il problema della sperimentazione dei
pesticidi negli esseri umani E' controversa. Infatti, a differenza degli
studi clinici sui farmaci, i pesticidi sono indicati come tossici e non
prospettano a coloro che vi si sottopongono alcun beneficio terapeutico.

Waxman ha osservato che se lo scopo di queste ricerche fosse stato quello di
trovare pesticidi più sicuri e meno dannosi per l'ambiente, questo tipo di
sperimentazioni avrebbe potuto avere un senso. Ma lo scopo dei produttori E'
invece esattamente l'opposto: ottenere l'autorizzazione al commercio per
sostanze chimiche più vecchie e più pericolose.

Undici studi hanno riguardato organofosfati, una classe di pesticidi
sviluppata negli anni '30. come composto del gas nervino, utilizzato a scopi
militari. Un esperimento ha utilizzato il Chloropicrin, un agente chimico
utilizzato anche nella prima guerra mondiale, per il suo alto potere
irritante. Un altro studio ha esposto esseri umani ad una sostanza chimica
molto simile a quella che ha ucciso migliaia di persone a Bhopal, in India.

In 14 studi non c'E' stato alcun controllo medico dei partecipanti ai test
nelle 24 ore successive alla conclusione dell'esperimento.

Boxer e Waxman hanno esaminato 22 dei 24 studi che sono in mano all'EPA, che
li ha messi a loro disposizione, riscontrando carenze nella validità
scientifica delle sperimentazioni per l'esiguo numero dei partecipanti,
danni a coloro che ne sono stati coinvolti, omissioni nel riportare effetti
avversi, gravi lacune nell'acquisizione del consenso informato dei soggetti
sottoposti ai test, cui venivano nascosti i rischi cui andavano incontro,
non veniva detto che la sperimentazione riguardava pesticidi e anzi, a
volte, la ricerca veniva spacciata come riguardante medicine.

Ecco alcuni esempi di ciò che hanno scoperto i due parlamentari americani.

Nel 2004, a 127 giovani adulti E' stato spruzzato negli occhi e nel naso il
Chloropicrin, oppure sono stati tenuti fino a un'ora, per quattro giorni
consecutivi, in una stanza contenente vapori della sostanza. Circa il 10% di
coloro che sono stati esposti al Chloropicrin nella terza fase dell'
esperimento hanno riportato gravi effetti avversi. Il modulo per il consenso
informato dei partecipanti non riportava il fatto che la sostanza E' un
insetticida utilizzato nel gas lacrimogeno, né che E' sospettato di avere
effetti tossici a livello neurologico e respiratorio. Inoltre, veniva
stabilito un limite al risarcimento dei danni che i partecipanti ai test
avrebbero potuto riportare.

Sempre nel 2004, sei persone hanno ricevuto una dose orale dell'insetticida
Dimethoate. Il modello di consenso informato non identificava la sostanza
come un insetticida e non dava alcuna informazione sui possibili rischi.
Infatti, l'informativa scritta affermava che "not a single health effect is
expected", senza informare che secondo le agenzie governative il Dimethoate
E' sospettato di effetti carcinogeni e tossici a livello sanguigno o
cardiovascolare, gastrointestinale o del fegato, renale e cutaneo.

Nel 2000, 34 persone hanno ricevuto una dose orale dell'insetticida
Malathion. Anche in questo caso, il modello di consenso informato poneva
limiti agli eventuali risarcimenti.

Lo stesso E' successo in un esperimento che nel 1999 ha coinvolto 40 persone,
cui E' stata somministrata una dose orale di Oxamyl.

Sempre nel 1999, ad otto persone E' stata somministrata la stessa dose di
Azinphos-Methyl per 28 giorni consecutivi. Tutti e otto hanno manifestato
reazioni avverse, che non sono state giudicate correlate all'assunzione del
pesticida. Per cinque di loro la causa fu individuata in malattie virali. Il
modello di consenso informato prevedeva che se un partecipante ai test si
fosse ritirato prima della loro conclusione, non gli sarebbe stato
corrisposto il pagamento pattuito di 2.400 dollari.

Le aziende che hanno finanziato i 22 studi esaminati dai parlamentari
americani sono: Cheminova, Chloropicrin Manufacturers Task Force, Amvac
Chemical Corporation, DuPont, Gowan Company, Bayer, AgrEvo USA Company,
Metam Sodium Task Force c/o Zeneca Ag Products, NOR-AM Chemical Company,
Rhone Poulenc, Amchem Products, Shell Chemical.
(Rsinews, 30 giugno 2005)
---------------------------------------
N.B. se volete essere cancellati da questa lista scrivete a
altragricoltura at italytrading.com



-- 
No virus found in this outgoing message.
Checked by AVG Anti-Virus.
Version: 7.0.323 / Virus Database: 267.8.8/37 - Release Date: 01/07/05