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Nord Uganda: 190.000 profughi sono ancora in attesa di rientrare
- Subject: Nord Uganda: 190.000 profughi sono ancora in attesa di rientrare
- From: "Ass. popoli minacciati / Ges. bedrohte Voelker" <info at gfbv.it>
- Date: Wed, 03 Feb 2010 13:02:17 +0100
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Associazione per i popoli minacciati / Comunicato stampa in
www.gfbv.it/2c-stampa/2010/100203it.html
Nord Uganda: a tre anni dalla fine della guerra civile
190.000 profughi sono ancora in attesa di rientrare - Il conflitto per
la terra si inasprisce
Bolzano, Göttingen, 3 febbraio 2010
A più di tre anni dalla fine della guerra civile nel nord dell'Uganda ci
sono ancora 190.000 sfollati e profughi Acholi in attesa di far ritorno
ai loro villaggi d'origine. L'Associazione per i popoli minacciati (APM)
richiama l'attenzione proprio sulla difficile situazione di questi
profughi di guerra dimenticati. L'APM chiede che il Governo ugandese e
la comunità internazionale si attivino urgentemente e facciano di più
per garantire un rapido ritorno dei profughi, membri del popolo Acholi,
un popolo che vive appunto in Uganda del nord. Sono soprattutto i
conflitti per la terra a impedire agli Acholi di rientrare nei loro
vecchi villaggi.
Senza giustizia per gli Acholi non ci potrà essere una riconciliazione e
una pace duratura in Nord Uganda. Gli Acholi non avevano titoli di
proprietà scritti e registrati in quanto la loro terra tradizionalmente
è sempre stata coltivate e gestita collettivamente. Per poter far valere
i propri diritti nelle cause per il possesso della terra davanti ad un
Tribunale mancano loro i soldi. Incendi dolosi, uccisioni e assalti vari
sono il risultato dei tanti conflitti irrisolti tra vecchi coloni e
nuovi insediati, tra cui anche ex soldati. Locali organizzazioni per i
diritti umani, come il gruppo "Human Rights Focus", accusano i leader
militari di aver sfruttato la deportazione della popolazione civile al
fine di garantirsi il controllo di centinaia di ettari di terra
attraverso la compiacenza di prestanome.
Il Governo dell'Uganda respinge tutte le accuse come infondate e
sottolinea il fatto che 1,8 milioni di rifugiati di guerra sono già
rientrati con successo. Ma questi numeri nascondono un ritorno alla
normalità che tanti sfollati da molto tempo ormai non possono ancora
vivere. Molti dei rientrati non hanno più accesso alla terra coltivabile
e non sanno di cosa dovranno vivere nel lungo periodo. Soprattutto alle
vedove di guerra viene spesso impedito di coltivare i campi. Nel
frattempo comunque più di 120 dei vecchi 243 campi profughi sono stati
chiusi. Ma ad esempio nel distretto di Gulu, che si trova direttamente
nella zona dei combattimenti, 20.000 dei 32.000 sfollati che vivevano in
questa zona non sono ancora in grado di tornare ai loro villaggi di origine.
Circa due milioni di civili sono stati cacciati dai loro villaggi e sono
stati internati in campi di internamento dalle forze di sicurezza
ugandesi durante i 20 anni di guerra contro il Lord's Resistance Army
(LRA). Invece di ottenere protezione nei campi, i civili sono stati
sottoposti al terrore dei soldati regolari come anche dei ribelli del
LRA. Secondo studi pubblicati di recente circa il 97 per cento di tutti
i decessi tra i civili sono da attribuire alle condizioni di vita
disumane nei campi: solo il tre per cento sono stati causati da attacchi
del LRA. Nel settembre 2006 il governo dell'Uganda e il LRA hanno
firmato un accordo per il cessate il fuoco. Nel mese di ottobre 2007 le
autorità hanno adottato un programma di ricostruzione per il Nord Uganda.
Vedi anche in gfbv.it: www.gfbv.it/2c-stampa/2007/070402it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2007/070228ait.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2007/070209it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2006/061020it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2006/060310ait.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2006/060210it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2006/061006it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2006/060829it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2006/060714it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2006/060613it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2006/060210it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2006/060124it.html |
www.gfbv.it/3dossier/africa/uganda-it.html |
www.gfbv.it/3dossier/africa/pigmei.html |
www.gfbv.it/3dossier/africa/ruanda-it.html |
www.gfbv.it/3dossier/africa/ruanda/ruanda.html
in www: http://it.wikipedia.org/wiki/Uganda | www.ictr.org |
www.child-soldiers.org