[Date Prev][Date Next][Thread Prev][Thread Next][Date Index][Thread Index]
La Turchia nega la sepoltura al defunto artista armeno Aram Tigran
- Subject: La Turchia nega la sepoltura al defunto artista armeno Aram Tigran
- From: "Ass. popoli minacciati / Ges. bedrohte Voelker" <info at gfbv.it>
- Date: Tue, 18 Aug 2009 15:20:01 +0200
- User-agent: Thunderbird 2.0.0.22 (Windows/20090605)
Associazione per i popoli minacciati / Comunicato stampa in
www.gfbv.it/2c-stampa/2009/090818it.html
Turchia: "sciovinismo smascherato"
La Turchia nega la sepoltura al defunto artista armeno Aram Tigran
Bolzano, Göttingen, 18 agosto 2009
Il rifiuto della Turchia di consentire la sepoltura del cantante armeno
Aram Tigran nella metropoli kurda di Diyarbakir, per l'Associazione per
i Popoli Minacciati (APM) rappresenta lo "sciovinismo smascherato" della
Turchia. Tutti i partiti politici dovrebbero prendere atto della
mancanza di correttezza politica e delle derive del profondo
nazionalismo turco, prendendone chiaramente le distanze. Aram Tigran,
che era morto l'8 Agosto all'età di 75 anni in un ospedale di Atene, è
stato sepolto lunedì a Bruxelles. Il sindaco kurdo di Diyarbakir, Osman
Baydemir, ha fatto trasportare simbolicamente la terra dalla sua città
verso il Belgio per esaudire l'ultimo desiderio dell'artista. Suo padre
era stato salvato da Kurdi durante il genocidio degli Armeni in Turchia
nel 1915. Con loro era fuggito in Siria e insieme si erano fermati nella
zona abitata prevalentemente da Kurdi della città di Qamishli. A
Qamishli nacque nel 1934 suo figlio Aram Tigran.
Aram Tigran è stato un grande interprete della musica contemporanea
kurda e ha cantato la maggior parte del proprio repertorio in kurdo
Kurmanci, ma anche in armeno, aramaico, greco e arabo. Il musicista era
emigrato nei primi anni '60 nella ex Repubblica sovietica di Armenia e
viveva dai primi anni '90 soprattutto in Grecia e in Belgio. Solo poco
prima della sua morte gli era stato consentito di visitare l'antica
terra dei suoi antenati, la provincia di Diyarbakir.
Persino in Germania il presidente federale della comunità turca in
Germania, Kenan Kolat, apparentemente preoccupato, vorrebbe garantire
che le giovani generazioni tedesche non vivano ciò che è accaduto nel
1915 in Anatolia orientale. Per questo Kolat ha recentemente dichiarato
che il programma di storia nelle scuole del Brandeburgo rappresenta un
grave ostacolo psicologico per gli studenti turchi e quindi mette in
pericolo la pace interna. Nel programma di storia viene tematizzato il
genocidio perpetrato sotto l'Impero ottomano tra il 1915 e il 1916 in
cui rimasero vittime 1.500.000 Armeni e 500.000 Cristiani assiro/aramei.
Nei crimini rimasero coinvolti anche molti Agha kurdi, organizzati nella
milizia paramilitare Hamidiye (ora trasformati in guardiani di villaggio).
Sotto il successivo comando di Kemal Atatürk furono trucidati almeno
200.000 Cristiani nella regione attorno alla città portuale di Smirne,
ora Izmir, e in Tracia orientale, nella parte europea della Turchia.
Altre stime indicano in almeno 350.000 i Cristiani uccisi in questo
periodo. Nello stesso periodo vennero cacciati dalla propria terra
almeno due milioni di Greco-ortodossi, così come Armeni e Cristiani
assiro-aramaici del Ponto, di Cappadocia e Ionici, così come i Cristiani
arabi della regione attorno ad Alessandretta, oggi Iskenderun. La
percentuale di popolazione cristiana sul totale della popolazione entro
i confini della Turchia moderna è passata così nell'arco di 50 anni dal
20 per cento a circa lo 0,1 per cento.
Vedi anche in gfbv.it: www.gfbv.it/2c-stampa/2009/090403it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2009/090325it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2009/090320ait.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2009/090220it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2008/081017it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2008/081007it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2008/080728it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2008/080212it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2007/071129it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2007/071025it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2007/071018it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2007/070720it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2007/070419it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2007/070320it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2007/070119it.html |
www.gfbv.it/3dossier/kurdi/indexkur.html |
www.gfbv.it/3dossier/kurdi/kurtur-it.html |
www.gfbv.it/3dossier/armeni/armeni.html
in www: http://en.wikipedia.org/wiki/Aram_Tigran |
www.globalvoicesonline.org/2009/08/09/greece-armenian-singer-passes-away/
| http://it.wikipedia.org/wiki/Kurdistan | www.ihd.org.tr/eindex.html |
www.azadiyawelat.com