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Sinti e Rom. Discriminazione, emarginazione, razzismo. E' tempo di cambiare!
- Subject: Sinti e Rom. Discriminazione, emarginazione, razzismo. E' tempo di cambiare!
- From: "Ass. popoli minacciati / Ges. bedrohte Voelker" <info at gfbv.it>
- Date: Mon, 10 Aug 2009 18:07:48 +0200
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Associazione per i popoli minacciati / Comunicato stampa in
www.gfbv.it/2c-stampa/2009/090810it.html
Sinti e Rom
Discriminazione, emarginazione, razzismo. E' tempo di cambiare!
Bolzano, 10 agosto 2009
L'Associazione per i popoli minacciati (APM) prende posizione contro
l'ennesimo episodio di razzismo di cui l'associazione bolzanina Nevo
Drom è stata vittima la settimana scorsa. Nevo Drom in una mail
ricordava lo sterminio di 3000 Sinti e Rom avvenuto la notte del 2
agosto 1944, e in generale le persecuzioni di cui furono oggetto Sinti e
Rom durante il periodo della Seconda guerra mondiale, che portarono alla
morte di 500.000 persone appartenenti a questa minoranza. Seguiva
l'invito a partecipare a una commemorazione religiosa a Mantova in
memoria di queste vittime della follia del periodo nazifascista.
Subito dopo arrivava per mail una presa di posizione di Torggler
Siegfried, redattore di Radio Südtirol, nella quale si esprimeva il più
classico degli stereotipi nei confronti della minoranza Sinti e Rom.
Riportiamo qui di seguito la mail:
Non sosteniamo questa oppinione, inquanto non del tutto veritiero.Quanti
contributi ha giá incamerato la Vs. Associazione e verosimili per questo
fattore anzi eventi? I Sinti e Rom se non andassero a rubare in giro non
sarebbe accaduto quell che accade. I Sinti e Rom purtroppo tengono la
cultura nel loro DNA di andare ha rubare al prossimo, e questo non basta
ma ne usufruiscono anche dei Servizi Sociali, case e Liquiditá dal padre
pantalone.
Cordiali Saluti, Torggler Siegfried
Le responsabilità sono sempre personali e mai collettive: se il Sig.
Torggler è a conoscenza di episodi di furto o di qualunque crimine
commesso da qualche appartenente alla minoranza Sinti o Rom, lo denunci
quanto prima alla magistratura: se invece si fa portavoce di stereotipi,
di cui oggi come oggi non abbiamo bisogno per una civile convivenza, si
preoccupi di dover rispondere di atti di razzismo non solo davanti alla
propria coscienza, ma davanti ad una società che non accetta più
incitamenti populistici di stampo governativo o di gente che dia corpo
al "vento dell'intolleranza" che soffia ultimamente nei nostri paesi.
Non possiamo da una parte desiderare l'integrazione di Sinti e Rom e
dall'altra continuare ad accusarli collettivamente di qualunque tipo di
reato ci passi per la mente. Questo dovrebbe essere chiaro anche a certi
personaggi di cui ogni società sopporta il peso. In una presa di
posizione del genere si cela il classico atteggiamento per cui le colpe
degli orrendi crimini commessi sono sempre delle vittime e mai dei
carnefici: in questo modo si giustificano sempre i maggiori crimini
contro l'umanità e si gettano le basi perché ciò possa accadere di nuovo.
Per Sinti e Rom la realtà è molto diversa da quella disegnata dal Sig.
Torggler nella sua mail: in Italia e in molti paesi europei Sinti e Rom
continuano a vivere in una situazione di degrado insopportabile. Da
questo punto di vista la situazione è inaccettabile per paesi civili
quali quelli appartenenti all'UE si considerano. Ma se decenni di
politiche a favore dell'integrazione di Sinti e Rom si sono rivelati
fallimentari, probabilmente il problema deve essere visto anche in
relazione alla società di maggioranza che genera con il razzismo e
l'intolleranza quel circolo vizioso da cui la nostra società non riesce
a venir fuori. Condividiamo in pieno le parole dell'ex Presidente del
Parlamento europeo Hans-Gert Pöttering (2007-2009), che in una lettera
alla nostra associazione riguardo alla situazione di Sinti e Rom in
Europa, per una soluzione del problema auspica un cambiamento proprio
nella nostra società di maggioranza. Un vero auspicio per un futuro di
convivenza in una Europa democratica e rispettosa dei diritti di tutte
le minoranze. Senza che nessuno debba ascoltare ancora le parole del
prossimo Sig. Torggler.
Vedi anche in gfbv.it: www.gfbv.it/3dossier/sinti-rom/rom2009-it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2009/090407it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2009/090206it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2008/080408it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2007/070927it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2006/060407it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2005/050427it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2005/050201it.html |
www.gfbv.it/3dossier/sinti-rom/rom-ita-it.html |
www.gfbv.it/3dossier/sinti-rom/20041026-it.html
www.gfbv.it/3dossier/sinti-rom/rom-btg.html |
www.gfbv.it/3dossier/rom-it.html | www.gfbv.it/3dossier/errc-it.html |
www.gfbv.it/3dossier/linkgfbv.html#rom
in www: www.nevodrom.it | www.unionromani.org | www.errc.org |
www.europarl.eu.int/omk/sipade3?L=IT&OBJID=95575&MODE=SIP&NAV=X&LSTDOC=N
| www.who.int | www.eumap.org