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La Cina diffama gli attivisti per i diritti umani uiguri
- Subject: La Cina diffama gli attivisti per i diritti umani uiguri
- From: "Ass. popoli minacciati / Ges. bedrohte Voelker" <info at gfbv.it>
- Date: Mon, 03 Aug 2009 16:05:44 +0200
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Associazione per i popoli minacciati / Comunicato stampa in
www.gfbv.it/2c-stampa/2009/090803it.html
Dopo i disordini in Xinjiang / Turkestan orientale
La Cina diffama gli attivisti per i diritti umani uiguri
Bolzano, Göttingen, 3 agosto 2009
L'Associazione per i Popoli Minacciati (APM) accusa il governo cinese di
diffamare sistematicamente i difensori dei diritti umani uiguri con
falsi rapporti mirati distribuiti ai media internazionali. L'obiettivo
degli attacchi è in particolare il "Congresso mondiale degli Uiguri" che
ha sede a Monaco di Baviera e la sua presidente Rebiya Kadeer. La
diffamazione della più importante voce della minoranza musulmana in
esilio non serve né alla pace nello Xinjiang (Turkestan orientale), né
al pari trattamento tra la popolazione nel nord-ovest della Cina.
I media cinesi avevano riferito in precedenza che il Congresso mondiale
degli Uiguri dopo lo scoppio dei disordini nei primi giorni di luglio
2009, con una mail del 14 luglio aveva chiesto sostegno al Dalai Lama.
Una tale richiesta di aiuto da parte degli Uiguri non è mai stata
rivolta al leader tibetano. Anche l'ufficio del Dalai Lama ha chiarito
nel frattempo di non aver mai ricevuto nessun autentico messaggio da
parte dell'organizzazione nella sede di Dharamsala.
Si sono rivelate false anche le notizie secondo le quali
l'organizzazione voleva mandare una propria delegazione dal 16 al 26
luglio 2009 a Taiwan nell'ambito dei "World Games" per protestare
durante lo svolgimento delle manifestazioni spèortive contro le
violazioni dei diritti umani in Cina. Altrettanto falsa era la notizia
che alla signora Kadeer il 27 Luglio 2009 era stato rifiutato un visto
per l'India. Né aveva programmato un viaggio in India e nemmeno era
stato richiesto un visto.
Infine l'agenzia di stampa statale cinese Xinhua segnala oggi che la
figlia di Kadeer Roxingul, suo figlio Khahar e il suo fratello minore
Memet avrebbero accusato in una lettera la madre di essere responsabile
della morte di molte persone innocenti durante i disordini nel mese di
luglio. Ma dal momento che la lettera è scritta in lingua cinese, si può
tranquillamente presumere che non siano stati realmente i familiari
della Kadeer a scriverla. Cinque dei loro undici figli vivono ancora in
Cina e ha ricevuto enormi pressioni da parte delle autorità cinesi. Due
dei suoi figli sono stati condannati in Cina a lunghe pene detentive pur
di costringere la madre al silenzio.
L'APM ricorda nuovamente che il Ministero degli Affari Esteri cinese nel
dicembre 2003, aveva chiesto alla Germania di mettere fuori legge il
Congresso mondiale Uiguro e l'estradizione in Cina dei suoi membri. Le
autorità tedesche hanno ripetutamente rigettato tali accuse come
infondate e hanno sempre confermato che in Germania l'organizzazione si
muove assolutamente nella legalità.
Vedi anche in gfbv.it: www.gfbv.it/2c-stampa/2009/090707it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2009/090106it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2008/081009it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2008/081006it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2008/080523it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2008/080423it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2008/080410ait.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2008/080408ait.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2008/080407it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2008/080328ait.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2008/080320it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2008/080318it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2008/080314it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2008/080307it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2008/080229en.html |
www.gfbv.it/3dossier/asia/uiguri.html |
www.gfbv.it/3dossier/asia/uig-kadeer.html |
www.gfbv.it/3dossier/asia/mongol/mongol.html
in www: http://it.wikipedia.org/wiki/Xinjiang | www.hrichina.org