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Israele bombarda obiettivi nella Striscia di Gaza
- Subject: Israele bombarda obiettivi nella Striscia di Gaza
- From: "Ass. popoli minacciati / Ges. bedrohte Voelker" <info at gfbv.it>
- Date: Tue, 30 Dec 2008 17:24:46 +0100
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Associazione per i popoli minacciati / Comunicato stampa in
www.gfbv.it/2c-stampa/2008/081230it.html
Israele bombarda obiettivi nella Striscia di Gaza
La spirale della violenza deve essere interrotta
Bolzano, Göttingen, 30 dicembre 2008
L'offensiva militare di Israele contro l'organizzazione palestinese
Hamas nella Striscia di Gaza dura da quattro giorni. Più di 350 persone
sono già state uccise. I razzi palestinesi hanno causato nello stesso
lasso di tempo quattro vittime israeliane. Una fine dell'offensiva non è
in vista. Secondo i mezzi di informazione, la leadership israeliana
rifiuta una tregua fintanto che sussiste il pericolo di altri razzi
lanciati dalla Striscia di Gaza contro Israele.
Con profondo dolore l'Associazione per i Popoli Minacciati (APM) prende
atto delle conseguenze dell'intervento israeliano contro la Striscia di
Gaza. Il numero delle vittime, tra cui moltissimi civili, ha superato
350 persone. Il minacciato ingresso di truppe israeliane a Gaza potrebbe
fare ancora altre vittime. L'embargo economico e umanitario contro Gaza
da parte di Israele, che colpisce 1,5 milioni di persone, di cui la metà
bambini e adolescenti, ha costituito un atto scellerato e irresponsabile
del governo israeliano contro la popolazione civile palestinese.
L'offensiva militare israeliana segue diversi attentati terroristici
compiuti dal movimento totalitario Hamas seguiti allo sgombero degli
insediamenti israeliani nella regione. Bisogna finalmente porre fine
alla spirale di violenza creatasi. Dopo la fondazione di Israele nel
1948, i Palestinesi si trovano nella condizione di profughi, ma anche
Israele è stata fondata da profughi e sopravvissuti all'Olocausto e ha
accolto i profughi ebrei provenienti da altri paesi arabi.
Israele è tuttora vulnerabile, circondato da 20 paesi arabi, perlopiù
con regimi autoritari, altamente armati e una popolazione complessiva di
300 milioni di persone. La pace in "terra santa", in Israele e in
Palestina, il ritiro delle truppe israeliane, il riconoscimento
reciproco sono oggi mete raggiungibili solo grazie a una decisa e
coraggiosa politica di pace dell'Occidente, degli Stati Uniti e dell'Europa.
Vedi anche in gfbv.it: www.gfbv.it/2c-stampa/2008/080118ait.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2008/080305it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2007/070829it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/03-1/030219it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/02-1/020314it.html |
www.gfbv.it/3dossier/isr-pal/dissens-it.html
in www: www.ejjp.org | www.yeshgvul.org | www.machsomwatch.org |
www.gush-shalom.org/english