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L'utilizzo dell'uranio impoverito nei conflitti: conseguenze sui militari e sui civili
- Subject: L'utilizzo dell'uranio impoverito nei conflitti: conseguenze sui militari e sui civili
- From: "Nello peacelink" <n.margiotta at peacelink.it>
- Date: Tue, 28 Feb 2006 12:34:51 +0100
Su invito dell'associazione culturale modenese "Pensieri in Azione", l'ex
on. Falco Accame - oggi presidente dell'Ana-Vafaf, associazione che tutela
le famiglie dei militari malati causa gli effetti dell'uranio impoverito -
ha elencato dati e responsabilità.
In particolare ritardi e omissioni, come quelle del ministro della Difesa
Martino che negò l'utilizzo del'uranio nei bombardamenti sulla ex
Jugoslavia, malgrado la NATO avesse ammesso di averne sparato 11.000
proiettili.
Le conseguenze sono oggi sotto gli occhi di tutti, 44 militari italiani
reduci dai Balcani morti e 300 ammalati, aumento esponenziale di tumori e
leucemie per tutti i civili della ex Jugoslavia.
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&id=4180