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EMERGENZA NORD-OVEST



Cari amici e compagni,

mentre noi stiamo seguendo alla televisione e sui giornali le drammatiche
notizie sulla condizione che le piogge ed il maltempo (a tacere dell'opera
dissennata dell'uomo!) hanno determinato nel Nord-Ovest del Paese, alcuni
altri di noi le stanno seguendo dal portone di casa o dalla finestra della
propria abitazione con ben altra apprensione...

Il prezzo che si sta pagando in termini di disastro idrogeologico,
ambientale ed umano è altissimo.

E' per questo che la nostra Associazione ha aperto una sottoscrizione di
solidarietà con le popolazioni colpite: il numero del c/c Postale
dell'ARCI  Nuova Associazione è

 87210001, causale "ALLUVIONE NORD-OVEST".

Allego a questa richiesta il drammatico fax spedito dal Presidente
Regionale di ARCI Valle d'Aosta che ci restituisce la fotografia di un
territorio e l'inquietudine di chi sta vivendo sulla propria pelle questi
eventi.

Franco Uda.

**************************************************
ARCI Nuova Associazione - Comitato Provinciale di Sassari
Ufficio di Presidenza
V. Manno 31, 07100 Sassari
Tel./fax: 079.234543
E-mail: uda.arci@tin.it
**************************************************
 



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A R C I
Valle d'Aosta-Vallée d'Aoste
Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto, 11
11100 AOSTA

AOSTA, 16 ottobre 2000
A TOM BENETOLLO
e all'ARCI NAZIONALE

URGENTE



Carissimi amici dell'ARCI,

la Valle d'Aosta intera sta vivendo in queste ore una drammatica
situazione. La pioggia che casca abbondantemente da venerdì ha creato
problemi di ogni tipo. Finora 5 sono i morti accertati e diversi dispersi...
la Regione è isolata dal resto d'Italia e dai vicini Paesi europei. Chiuse
le strade ai valichi ed al Tunnel dei Gran San Bernardo (il Monte Bianco
purtroppo è chiuso per altri motivi ... ), chiusa la ferrovia con il
Piemonte, l'autostrada, la statale ed ogni strada comunale. Tutte le
vallate valdostane, poi, sono isolate con la stessa Aosta.
In bassa Valle d'Aosta la situazione è più drammatica, tanto che è persino
difficile instaurare collegamenti di ogni tipo. I telefoni sono isolati
ovunque (anche se a momenti - in queste ore - qualche telefonata con
l'esterno riusciamo ad averla), manca in molte zone l'energia elettrica. In
tutta la Regione va bollita l'acqua potabile. Interi villaggi sono evacuati
- anche alle porte di Aosta - e tutti i 74 comuni valdostani accusano
profondi danni.
Centinaia di persone - in crescita il loro numero, credo ora siano almeno
2-3 mila gli evacuati accertati -vengono alloggiate presso le caserme, le
scuole, i municipi e almeno il 50% della popolazione che vive lungo la Dora
Baltea è a rischio!
Questa mattina la Protezione Civile Nazionale è ferma verso Ivrea perché
non riesce a raggiungere la Valle d'Aosta; inoltre il Presidente della
Giunta - che è anche Prefetto - ha chiesto aiuto all'Ambasciata Francese
(sembra che siano pronti circa 70 pompieri).
Non riesco a descrivervi la situazione; sappiate che il fango e l'acqua
hanno coperto, circondato o distrutto molte strutture e che le strade (dove
non sono franate) sono diventate torrenti in piena, su ponti distrutti.
La pioggia non accenna a diminuire (ore 11 di oggi).
Se potete fare qualcosa aiutateci.
So che la Stampa e il TG5 hanno aperto una sottoscrizione  alla SAN PAOLO.
Si potrebbe fare lo stesso con il resto dei Paese.
Grazie e fraterni saluti.




Il Presidente Regionale
   (Mauro Caniggia)