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Sent: Thursday, December 30, 2004 12:06 AM
Subject: Lo tsunami risparmia gli animali Hanno sentito l'onda in
anticipo
LA REPUBBLICA - 29 DICEMBRE 2004
Nel parco nazionale di Yala, nello
Sri Lanka, non c'è traccia di carcasse. "Percepito il pericolo, sono fuggiti
sulle alture"
Lo tsunami risparmia gli animali
Hanno sentito l'onda in
anticipo
YALA NATIONAL PARK (SRI
LANKA) - I soccorritori che sorvolavano oggi il Parco Nazionale di Yala,
nello Sri Lanka sud-orientale, si sono stupiti oggi di non aver trovato cadaveri
di animali. Nella zona, una riserva di grande bellezza frequentata da molti
turisti, lo tsunami ha causato almeno 200 morti, tra i quali 40 turisti
stranieri. Dall'elicottero un fotografo dell'agenzia Associated Press ha
documentato il tremendo impatto dell'acqua, ma anche l'inattesa presenza di
molti animali.
Secondo alcuni esperti del comitato scientifico della
riserva naturale, gli animali potrebbero aver percepito in anticipo l'arrivo del
maremoto e si sarebbero quindi rifugiati nelle zone più alte. Il fotografo ha
riferito di aver visto molti elefanti, bufali, gazzelle e altri animali, ma
nessuna carcassa.
Nel parco, che si trova sulla costa orientale dello
Sri Lanka, 300 chilometri circa a sud della capitale Colombo, l'acqua ha
distrutto hotel, sradicato alberi e capovolto autovetture. Silva Wijeyeratne, il
gestore dell'hotel Jetwing Eco Holidays, completamente distrutto dal maremoto,
conferma l'ipotesi dei ricercatori.
"Purtroppo continuiamo a trovare
cadaveri di esseri umani, ma non siamo ancora incappati in una sola carcassa di
animale. Potrebbe essere la conferma di una cosa che ho sempre osservato, che
gli animali hanno un sesto senso per prevenire i cataclismi naturali".
Yala è la più grande riserva naturale dello Sri Lanka, una delle mete di
punta del turismo naturalista, dove vivono oltre 200 elefanti asiatici,
coccodrilli, bufali d'acqua, diversi primati e la maggiore colonia asiatica di
leopardi.
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