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per i torinesi
- To: (Recipient list suppressed)
- Subject: per i torinesi
- From: "Bairo" <bairos@tin.it> (by way of Niseema <niseema@tin.it>)
- Date: Wed, 21 Nov 2001 13:13:52 +0100
Da Olga da Torino, ricevo e giro
saluti Bairo
<http://www.geocities.com/Bairo.geo>http://www.geocities.com/Bairo.geo
----- Original Message -----
From:
To: <mailto:bairos@tin.it>Bairo
Sent: Tuesday, November 20, 2001 12:55 PM
Subject: Ennesimo abuso sugli animali....
Carissimo Bairo e amici della ML,
ecco cosa è successo ieri a mio marito....
La lettera che segue è stata inviata all' EMPA ieri sera, e siamo ,
naturalmente
in attesa di una risposta....
E' proprio vero, la stupidità e crudeltà degli esseri umani sono senza
limiti !!!
Sono letteralmente disgustata ...
Olga di Torino.
Egregi Signori
Questo pomeriggio, recandomi alla concessionaria auto BMW AutoTurati, Corso
Turati 38, Torino, sono stato testimone di ciò che a mio parere è un abuso
chiaro nei confronti di un essere vivente, nella fattispecie un pesce
tropicale chiamato " pesce combattente ".
Il tapino, è costretto a vivere dentro un vaso di vetro delle dimensioni e
forma di una brocchetta di vino rosso da circa un litro,
nella quale è immersa una pianta, che ha le sue radici nell'acqua e dalla
quale dovrebbe trarre nutrimento e ossigeno.
Alla mia richiesta di spiegazioni, la propietaria del locale, ha affermato
che si tratta di un "esperimento " fatto e messo in
commercio da una ditta di fiori che risponde al nome di "Marino Fiori " ed
ha sede in Rivoli, provincia di Torino.
Oltre ad essere in condizioni miserevoli di vita, l'animale non ha
nutrimento fornito da alcuno, dato che dovrebbe secondo
quanto affermato dalla propietaria, vivere nutrendosi a titolo sperimentale
della pianta stessa e l'acqua, a mio parere non
sufficientemente ossigenata, gli viene cambiata " una volta al mese ",
sempre secondo quanto detto dalla signora stessa.
Nonostante la mia profonda ignoranza sulle varie speci ittiche e le loro
abitudini di vita in cattività o alla stato brado,
ritengo che ciò sia l'ennesimo abuso perpetrato dall'uomo, nella
fattispecie un commerciante senza scrupoli e privo
ritengo, di alcuna considerazione sul valore e l'importanza della vita di
un piccolo animale, oltrechè, forse, di autorizzazione
ad esercitare commercio di esseri viventi ed esperimenti con e su di essi
a chiari fini di lucro.
Il suddetto commerciante, per ammissione della propietaria, avrebbe
asserito che quel tipo di pesce,
può "tranquillamente vivere la sua intera esistenza, anche in un bicchiere
d'acqua".
Vi invito a prendere provvedimenti immediati e seri nei confronti di chi
esercita questo commercio ed anche
nei confronti di coloro, che in spregio di qualsiasi tipo di amore per
questi poveri animali, come di tutti gli atri,
acquistano ed espongono queste barbarie, come oggetti d'arredamento.
Potrete prendere visione di persona dello scempio, all'indirizzo della
concessionaria auto, riportato sopra, se lo
riterrete opportuno; è esposto in bella mostra sul bancone, al centro del
locale.
Ponete per favore termine a questa ennesima crudeltà, per favore, ora che
ne siete a conoscenza.
In attesa di un Vostro riscontro, vi saluto e ringrazio per l'attenzione.
Carlo